Il programma FAO contro la malnutrizione in Mozambico

In Mozambico, un programma di emergenza della FAO sulla nutrizione aiuta le madri a diventare protagoniste del cambiamento: imparando i principi fondamentali della nutrizione e le regole igieniche di base sono di grande aiuto per la comunità

malnutrizione in Mozambico

(Rinnovabili.it) – La FAO ha attivato un programma di emergenza sulla nutrizione in Mozambico, nel villaggio di Katapua nella provincia di Cabo Delgado. Qui Cristina, una giovane madre con due figlie, ha partecipato al programma della FAO e ha potuto seguire un corso di formazione come care mother finanziato dal Foreign, Commonwealth and Development Office del Regno Unito.

Regole igieniche e nutrizionali

Il programma FAO permette alle donne di diventare protagoniste del cambiamento essendo parte attiva nelle azioni che riguardano l’alimentazione, e soprattutto sono loro stesse a formare le altre donne della comunità.

Dopo il periodo di formazione, pur con qualche difficoltà, Cristina ha riunito un gruppo di dieci donne – in gravidanza, allattamento o mamme di bambini da zero a cinque anni – per insegnare loro i principi fondamentali della nutrizione. Cristina è convinta che insegnare alle mamme le abitudini alimentari sane possa salvare la vita di molti bambini.

Anche un cibo semplice può cambiare la vita di una comunità, come è avvenuto con il porridge arricchito. Con le spiegazioni di Cristina, le altre mamme hanno imparato a prepararli unendo la farina alla moringa, al sale, al burro di arachidi, oppure a preparare i porridge con uovo e zucchero.

Infine, ma di portata tutt’altro che secondaria, il programma FAO insegna alle donne l’importanza delle regole igieniche: lavarsi sempre le mani, lavare le verdure prima di cucinarle, tenere protetta l’acqua per bere o cucinare.

Coltivare un proprio orto cambia la visione dell’alimentazione

Dall’inizio del progetto, seimila donne hanno partecipato alle sessioni di educazione alimentare del programma FAO imparando regole importanti per ridurre la malnutrizione della comunità.

Il programma, inoltre, ha fornito loro i semi e gli attrezzi agricoli per coltivare un proprio orto e preparare pasti nutrienti con il cibo autoprodotto.

L’orto può essere anche all’interno di un cortile, quindi è alla portata di tutte: una volta imparate le regole per coltivare l’orto la soddisfazione è grande e soprattutto i menù familiari sono diventati più variati. Le care mother hanno una nuova visione dell’alimentazione: grazie al corso di formazione hanno capito che si può mangiare ogni giorno una cosa diversa.

Uno dei tanti aspetti positivi del programma FAO è che quello che le donne imparano ha un valore permanente e può essere trasmesso per attivare azioni concrete contro la malnutrizione.

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