#StopSingleUsePlastic: plastica monouso bandita in tutti gli Atenei

Grazie al Protocollo d’Intesa firmato tra Marevivo, CRUI, CoNISMa e MATTM, da oggi anche le Università italiane saranno parte attiva nella lotta alla plastica monouso promossa dalla campagna #StopSingleUsePlastic e promotrici di comportamenti virtuosi

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Da sinistra: Salvatore Micillo, Rosalba Giugni, Sauro Longhi.

 

Giugni (Marevivo): “Plastica monouso materiale indistruttibile entrato nella catena alimentare con rischi per l’uomo”

 

(Rinnovabili.it) – La lotta alla plastica monouso vede da oggi coinvolto anche il mondo universitario. La campagna promossa da Marevivo #StopSingleUsePlastic si estende oggi anche agli Atenei italiani, in virtù di un Protocollo d’Intesa firmato oggi, nel corso di un convegno, congiuntamente da Marevivo, Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) e Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare (CoNISMa), e sigillato dal sottosegretario di Stato all’Ambiente on. Salvatore Micillo, con delega, tra le altre, alla tutela del mare e all’educazione ambientale. L’obiettivo del Protocollo è quello di impegnarsi in un reciproco rapporto di collaborazione, finalizzato alla sensibilizzazione e all’educazione alla tutela dell’ambiente, che possa favorire l’eliminazione della plastica monouso nelle università.

 

Tra le misure che si prevede verranno adottate da ora in avanti, ci saranno l’installazione di dispenser di acqua senza bicchieri di plastica nelle aree pubbliche, all’interno dei Dipartimenti e degli Uffici Centrali e la relativa distribuzione di borracce personalizzate, e l’installazione di macchine del caffè con bicchieri di carta e con l’opzione “senza erogazione del bicchiere”, per incentivare l’uso di tazze personali. Per quanto riguarda, invece, i servizi di ristorazione universitaria, ad essere favoriti nelle gare d’appalto saranno colore che avranno abbandonato l’utilizzo della plastica monouso, contribuendo così alla riduzione dei rifiuti di plastica negli atenei.

 

Come spiegato da Sauro Longhi, Magnifico Rettore dell’Università Politecnica delle Marche, intervenuto in rappresentanza della CRUI, per le università è un’occasione importante da cogliere al volo per sensibilizzare i giovani su una tematica che in futuro li coinvolgerà in prima persona. “La plastica è, e sarà sempre di più, un problema planetario – ha commentato il Presidente di Marevivo, Rosalba Giugnise non viene affrontato con urgenza e determinazione, visto che questo materiale indistruttibile è ormai entrato nella catena alimentare con i rischi che ne possono conseguire per l’uomo”. La firma del Protocollo di Intesa è per la Giugni un altro anello che si aggiunge “alla catena del percorso Mare Mostro un mare di plastica, campagna partita nel 2016, che ha già ottenuto la legge per proibire le microplastiche nei cosmetici e dei cotton fioc non biodegradabili, e che adesso è impegnata ad accelerare il cammino della legge Salvamare di cui è stata ispiratrice”.

 

Soddisfatto per il traguardo raggiunto oggi anche il sottosegretario Micillo, per il quale la campagna unisce tre temi importanti su cui il Ministero dell’Ambiente sta lavorando dall’insediamento dell’attuale Governo: la riduzione della plastica monouso, la salvaguardia del mare e l’educazione ambientale. “Un ulteriore passo in avanti per l’ambiente – ha commentato Micillo – in linea con la Strategia Europea sulla plastica e con i risultati raggiunti in questi mesi dal Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, dalla sfida #PlasticFree, realizzata a costo zero al Ministero dell’Ambiente e poi raccolta con successo da numerose amministrazioni pubbliche da Nord a Sud del Paese, al divieto già in vigore dei cotton-fioc non biodegradabili e all’uso di microplastiche nei cosmetici effettivo dal prossimo anno, al disegno di legge Salvamare, finalizzato a promuovere il recupero dei rifiuti in mare, e infine al Protocollo d’Intesa col MIUR per diffondere l’educazione ambientale nelle scuole”.

 

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