Trump smantella il sistema di controllo sulle trivellazioni off shore 

L’Amministrazione Trump prova a ridare ampio spazio d’azione alle compagnie petrolifere rimuovendo i paletti voluti dal Governo Obama

Trump smantella il sistema di controllo sulle trivellazioni off shore 

Una nuova proposta alleggerisce i vincoli alle trivellazioni voluti da Obama a seguito del disastro BP Deepwater Horizon

(Rinnovabili.it) – L’Amministrazione Trump è pronta a smantellare parte del sistema di controllo sulle trivellazioni off shore voluta da Barak Obama a seguito del disastro BP Deepwater Horizon che, nel 2010, portò alla morte di 11 impiegati e allo sversamento di 4 milioni di barili di petrolio grezzo nel Golfo del Messico.

Nello specifico, la manovra intende restituire alle compagnie petrolifere la possibilità di gestire autonomamente i controlli sulle operazioni di trivellazione o di assegnarli a società terze. Sotto l’Amministrazione Obama, invece, le società di controllo dovevano essere autorizzate da un’agenzia governativa senza nessuna interferenza da parte delle compagnie d’estrazione.

“La proposta Trump rimuove il monitoraggio in tempo reale, le verifiche da parte di società autonome ed essenzialmente rende i controlli sulle attrezzature e gli equipaggiamenti una formalità su base volontaria”, accusa Christine Todd Whitman, ex Governatore del New Jersey e Amministratore dell’EPA, l’Agenzia di protezione dell’ambiente USA.

 

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Secondo le compagnie petrolifere, e sulla scorta di un’analisi effettuata dall’Interior Department’s Bureau of Safety and Environmental Enforcement (BSEE), la regolamentazione attuale ridurrebbe di appena l’1% i rischi legati all’attività di trivellazione. Una percentuale troppo esigua rispetto al fardello economico che grava sullo sviluppo del settore.

“Assurdo comparare un beneficio potenzialmente enorme per l’ambiente ai costi da imporre al settore”, ha commentato Diane Hoskins, a capo di Oceania, un gruppo ambientalista tra i più attivi nella salvaguardia dei mari.

 

Oltre all’autocontrollo, la proposta di modifica della regolamentazione voluta da Obama, include minori vincoli per testare e implementare soluzioni tecnologiche per limitare le perdite funzionali nell’attività di trivellazione e per evitare che gravi problemi portino allo sversamento di gas e liquami; soluzioni che raramente le compagnie hanno sviluppato, adducendo stime di costi proibitive e quindi rimandando l’effettiva entrata in vigore dei regolamenti voluti da Obama che, a questo punto, potrebbero essere cancellati senza, di fatto, lasciare traccia.

 

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