Salvemini: “i nostri parchi e le nostre aree offrono numerose possibilità di sviluppare altre forme sociali di economia”

“Serve un cambio di mentalità – ha spiegato Salvemini – bisogna abbandonare l’approccio conservativo al verde, per adottarne uno che miri alla programmazione e alla gestione delle biodiversità”, ritenute dall’assessore una forma vera e propria di sviluppo sostenibile “per noi e per le generazioni future”. “Il fatto che la Commissione europea abbia deciso di finanziare proprio questo progetto – ha continuato Salvemini – è di grande importanza. E dunque è fondamentale che tutti i soggetti coinvolti facciano fronte comune e uniscano le forze, a maggio ragione perché, quando il pubblico integra, anche i privati si fidano e ci mettono del proprio”.











