Gli aerosol vulcanici sono in grado di riflettere una parte della luce solare in entrata dallo spazio, e raffreddando, di conseguenza, la superficie terrestre e la bassa atmosfera

Benjamin Santer e colleghi hanno analizzato i dati satellitari che mostrano come tali aerosol – rilasciati da molte eruzioni a partire dal 2000 – abbiano avuto un effetto di raffreddamento importante. “Negli ultimi dieci anni, la quantità di aerosol di origine vulcanica nella stratosfera è aumentata, determinando una maggiore riflessione della luce solare” ha spiegato Santer, autore principale dello studio. “Questo ha creato un raffreddamento naturale del pianeta e ha compensato in parte l’aumento delle temperature atmosferiche dovute ad influenza umana”. In base a questi risultati, gli scienziati hanno concluso che alcune stime per eccesso del riscaldamento della superficie terrestre potrebbero essere spiegate proprio dalla mancanza dell’inserimento delle influenze vulcaniche nei modelli di simulazione utilizzati fino ad oggi.











