Dalle associazioni del riciclo, il Manifesto per l’economia circolare

UNIRIMA, ASSORIMAP e ASSOFERMET chiedono interventi normativi per creare condizioni strutturali che permettano la concreta attuazione dei principi dell’Economia Circolare. Fra questi, la semplificazione del quadro normativo e amministrativo, e maggiori investimenti nell’innovazione tecnologica

economia circolare
Foto di Paul Brennan da Pixabay

Manifesto per l’economia circolare: un appello alle istituzioni firmato dalle principali associazioni di categoria

(Rinnovabili.it) – La crisi sanitaria e le conseguenti misure prese dal governo per limitare i contagi hanno ulteriormente evidenziato le difficoltà patite dal settore della raccolta e del riciclo italiani. Il comparto rappresentaoggi un segmento industiale strategico, fondamentale all’economia circolare e forte di circa 45.000 addetti e 4.000 impianti su tutto il territorio.
A dar voce all’intera filiera ci pensano UNIRIMA, ASSORIMAP e ASSOFERMET, le principali associazioni di produttori di Materia Prima Seconda. Le tre realtà hanno redatto un Manifesto contenente punto per punto le mosse da agire per creare le condizioni strutturali utili a permettere una reale e concreta attuazione dei principi dell’Economia Circolare.

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Fondamentale sarà prima di tutto semplificare il quadro normativo e amministrativo, sia a livello nazionale che regionale. Ugualmente, specificano le associazioni di categoria, bisognerà investire nell’innovazione tecnologica in ambito impiantistico e nel trattamento degli scarti di lavorazione non riciclabili, promuovendo parallelamente la competitività sui mercati nazionali ed internazionali. Quelli di sbocco delle Materie Prime Seconde, in particolare, andranno incentivati incoraggiando acquisti verdi ed introducendo apposite quote minime per l’inclusione di materiale derivante da riciclo nei nuovi beni, prodotti o manufatti di qualsiasi tipo o destinazione d’uso.

Il manifesto sottolinea anche la necessità di introdurre norme di fiscalità ambientale, diretta o indiretta, con misure premianti i comuni sostenibili, nonché lo sviluppo di appositi indicatori di performance (ambientali ed economiche) utili a misurare i benefici dei materiali riciclati e di effettivo recupero da rifiuto.

A firmare il manifesto sono gli stessi presidenti di UNIRIMA, l’associazione di categoria che rappresenta il comparto industriale degli impianti di raccolta, recupero, riciclo e commercio della carta da macero, ASSOFERMET che, con ASSOFERMET Rottami e ASSOFERMET Metalli, rappresenta gli Impianti di raccolta, recupero, riciclo e commercio di rottami metallici ferrosi e non ferrosi e ASSORIMAP in rappresentanza dei riciclatori e rigeneratori di materie plastiche.

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