L’economia circolare del vetro a scuola con CoReVe

CoReVe vuole portare l’economia circolare del vetro tra i banchi di scuola. Il Consorzio di Recupero del Vetro, in collaborazione con H-FARM, ha lanciato il primo programma strutturato per tutte le scuole di ogni ordine e grado. Il pacchetto comprende kit didattici, uno startup lab e un concorso per studenti e studentesse

economia circolare scuola
Foto di NoName_13 da Pixabay

L’economia circolare comincia a scuola: per questo il Consorzio per il Recupero del Vetro CoReVe ha elaborato un pacchetto didattico dedicato al ciclo del vetro per gli istituti di ogni ordine e grado. 

Il programma è stato strutturato in collaborazione con H-FARM e comprende kit con materiali e attività formative, Uno StartUp Lab e un concorso cui potranno partecipare studenti e studentesse.

“Con un tasso di riciclo nazionale del 76,6%, l’Italia è tra i Paesi più virtuosi a livello europeo avendo già superato da 3 anni il target UE del 75% fissato per il 2030. Tuttavia, secondo lo studio condotto da AstraRicerche, il 58,6% dei ragazzi tra i 14 e i 24 anni non conferisce gli imballaggi in modo corretto: una percentuale significativa sulla quale riteniamo ci sia ancora molto da lavorare. Per questo motivo abbiamo deciso di mettere a terra insieme un programma strutturato per proporre una serie di attività che sensibilizzino, in modo coinvolgente e innovativo, i più giovani direttamente sui banchi di scuola, cioè nel luogo in cui i ragazzi crescono e si formano. Un progetto ideato per i ragazzi ma sviluppato anche per fornire un valido supporto ai docenti nell’insegnamento di materie fondamentali per la vita di tutti i giorni” – dichiara Gianni Scotti, presidente di CoReVe.

Per ulteriori informazioni è possibile inviare una e-mail all’indirizzo scuola@coreve.it.

L’economia circolare comincia a scuola

La scuola italiana ha bisogno di adeguare i suoi programmi ai temi dell’attualità, primo tra tutti l’economia circolare. Con CoReVe arriva il primo programma dedicato alla sostenibilità e al ciclo del vetro, con strumenti, laboratori e un concorso che mette in palio un montepremi complessivo di 26.000 euro. L’obiettivo è sensibilizzare bambini e giovani alla corretta gestione di una risorsa preziosa e alle sue potenzialità.

Il pacchetto formativo comprende kit docenti, unplugged e digitali, e materiali per realizzare uno StartUp Lab, tutti scaricabili gratuitamente sul sito del Consorzio.

I kit sono stati sviluppati perché possano essere utilizzati dai docenti di ogni scuola in maniera autonoma nello sviluppo di lezioni sull’economia circolare del vetro e comprendono materiali diversificati adatti a tutte le età, ogni pacchetto contiene infatti supporti per realizzare lezioni di un’ora sul tema e suggerimenti per costruire attività pratiche in classe. 

I pacchetti formativi sull’economia circolare sono divisi in Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria (classi I e II; classi III, IV e V); Scuola secondario di primo grado (classe I; classe II; classe III); Scuola secondaria di secondo grado (biennio e triennio).

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Lo StartUp Lab e il Concorso 

Per la Scuola Secondaria di Secondo Grado c’è anche uno StartUp Lab sull’economia circolare del vetro: il percorso prevede 4 ore di lezione in classe, nel corso della quali studenti e studentesse sono impegnati nella pianificazione di StartUp finalizzate a risolvere i problemi legati alla filiera del vetro, uno tra tutti, l’abbandono di bottiglie in strada. 

Per ogni kit didattico, a eccezione della Scuola dell’Infanzia, e per lo StartUp Lab è previsto anche un concorso che mette in palio un montepremi complessivo di 26.000 da utilizzare per acquistare materiali didattici. 

Alla Scuola Primaria e alla Secondaria di Primo grado sono assegnati rispettivamente quattro e sei premi di 2.000 euro; per la secondaria di Secondo Grado sono previsti un premio per il biennio e uno per il triennio, entrambi di 3.000 euro. La proclamazione dei vincitori e la consegna dei premi si svolgeranno nell’evento ospitato da H-FARM Campus a Roncade (TV) il 31 maggio 2023, nel corso del quale i finalisti presenteranno i propri progetti a una giuria composta dai rappresentanti di CoReVe e H-FARM. 

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