Per la SERR 2021 riflettori puntati sulle Comunità circolari

Parte il conto alla rovescia per la tredicesima edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti. Dal 1° settembre aperte le iscrizioni

seer 2021

La SERR 2021 si terrà dal 20 al 28 novembre

(Rinnovabili.it) – Una settimana l’anno per incoraggiare tutti gli europei (e non solo) a impegnarsi nella sensibilizzazione verso una gestione sostenibile delle risorse e dei rifiuti. Questo in poche parole l’European Week for Waste Reduction (EWWR) o Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR), iniziativa nata nell’ambito del programma LIFE+. Dal 2009 a oggi, la SERR coinvolge annualmente cittadini, enti pubblici, associazioni e imprese per realizzare una partecipata ed elaborata un’elaborata campagna di comunicazione ambientale. Il crescente successo dell’iniziativa, riconosciuta a livello istituzionale dal Ministero della Transizione Ecologica, ha portato l’Italia nel 2020 a registrare quasi 3.500 azioni, diventando così la nazione con più azioni in Europa!

La tredicesima edizione avrà luogo tra il 20 e il 28 novembre, e quest’anno il focus tematico riguarderà le “Comunità circolari”. Ad annunciarlo è oggi il Comitato Promotore Nazionale della SERR, composto da CNI Unesco, Ministero della Transizione Ecologica, ANCI, Regione Siciliana, Città Metropolitana di Torino, Utilitalia, Legambiente e AICA, con E.R.I.C.A. Soc. Coop. in qualità di partner tecnico. 

Leggi anche Tariffa rifiuti: parte il nuovo MTR-2 per valorizzare recupero e riciclo

“L’eccessiva produzione di rifiuti  – spiegano gli organizzatori – è una delle maggiori minacce per il nostro pianeta. La responsabilità è condivisa, e la risposta non può che essere la collaborazione. Per questo motivo, con il tema centrale di quest’anno, «comunità circolari», la SERR 2021 intende valorizzare e promuovere azioni che permettono la creazione e il consolidamento di legami sociali all’interno di comunità locali, incentivandone uno sviluppo più circolare”. Tra le possibili azioni, ad esempio vi sono la creazione di

  • orti urbani, per condividere spazi e ridurre sprechi e rifiuti di imballaggio;
  • “oggettoteche”, per mettere in comune piccoli oggetti ed elettrodomestici;
  • catene virtuose di condivisione di vestiti di seconda mano o di cibo che altrimenti verrebbe sprecato;
  • piccoli centri di riparazione di oggetti danneggiati, per sfruttare capacità e competenze dei singoli.

Anche per il 2021 l’obiettivo sarà coinvolgere il più possibile Pubbliche Amministrazioni, Associazioni e Organizzazioni no profit, Scuole, Università, imprese, Associazioni di categoria e singoli cittadini a proporre azioni volte a prevenire, ridurre o riciclare correttamente i rifiuti a livello nazionale e locale. Sarà possibile iscriversi alla SERR 2021 da mercoledì 1° settembre fino a mercoledì 27 ottobre 2021 accedendo al sito www.ewwr.eu e registrando così la propria azione.

Leggi anche Italia sempre più libera dai rifiuti, sono 623 i Comuni ricicloni 2021

Articolo precedenteBando rottamazione stufe Piemonte: tra requisiti l’accatastamento dell’impianto
Articolo successivoProgetto RECOCER, una cabina di regia per le Comunità energetiche

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui