Al via Bio-Qed project, chimica verde a base di rinnovabili

Dieci partner provenienti da 6 diversi Paesi europei collaboreranno insieme per definire processi industriali innovativi e sostenibili per la produzione di biochemicals da biomassa

Al via Bio-Qed project, chimica verde a base di rinnovabili(Rinnovabili.it) – L’Europa si sta lentamente preparando alla transizione verso una bioeconomia in grado di rispondere alle sfide chiave della società. In questo contesto un ruolo d’eccellenza lo riveste il settore della produzione biotecnologica di sostanze chimiche, un campo in cui l’Ue può oggi vantare una posizione da leader. Nonostante ciò, l’Europa ha quanto mai bisogno di accelerare l’immissione sul mercato dei suoi “biochemicals” per impedire il sorpasso, a livello globale, da parte di economie più veloci. Per dare una mano in tal senso, è nato un nuovo consorzio imprenditoriale che si dedicherà a definire processi industriali innovativi e sostenibili per la produzione di composti chimici come  il butandiolo e l’acido itaconico.

 

Il progetto prende il nome di Bio-Qed ed ha raccolto sotto di sé 10 partner provenienti da 6 diversi Paesi europei, tra cui le italiane Novamont, coordinatrice dell’iniziativa, e Mater-Biotech. Il progetto, che avrà la durata di 4 anni, aprirà nuove strade industriali per la produzione di importanti chemicals ottenuti da biomassa anziché dalle tradizionali fonti petrolchimiche. “Questo progetto riveste un’importanza strategica per la ricerca Novamont che ha accumulato una significativa esperienza nell’integrazione di processi chimici e biotecnologici per la trasformazione di biomasse attraverso lo sviluppo di tecnologie proprietarie e ci darà modo di consolidare ulteriormente le nostre relazioni con i protagonisti della Bioeconomia a livello internazionale”, ha commentato Luigi Capuzzi, Direttore della Ricerca di Novamont SpA.