Comunità rinnovabili, Gava: “Decreto pubblicato nelle prossime settimane”

Il viceministro all’Ambiente lancia il conto alla rovescia per il decreto attuativo degli incentivi alle CER. Annuncio accompagnato dalla nascita del laboratorio di competenze “Energy Community Training Lab”

comunità rinnovabili decreto attuativo
via depositphotos.com

(Rinnovabili.it) – Si è chiusa ufficialmente il 12 dicembre 2022 la consultazione pubblica sul DM “Energia condivisa”, il decreto attuativo dedicato alle comunità rinnovabili. E a breve il provvedimento dovrebbe vedere la luce. A confermarlo è il viceministro all’Ambiente e Sicurezza energetica Vannia Gava in apertura del convegno “Comunità energetiche e cittadini: stato dell’arte, opportunità e sostenibilità”, organizzato ieri da Roma da Consumers’ Forum. “Finalmente ci siamo. Il decreto attuativo delle Comunità Energetiche Rinnovabili è quasi pronto e sarà pubblicato nelle prossime settimane. Il percorso è stato articolato poiché è stata necessaria una lunga consultazione con ARERA oltre ad un partecipato confronto pubblico conclusosi nel dicembre scorso, che ha definito il contingente di 5GW e le quantità e modalità di calcolo. Ma posso dire oggi con ottimismo e soddisfazione che a brevissimo entrerà in vigore il decreto ministeriale”. I nuovi contributi, configurandosi come aiuti di Stato, ricorda Gava, richiedono che pubblicazione del decreto attuativo sia subordinata ai vincoli europei e quindi anche ad un passaggio in Commissione Europea.

“Abbiamo anche lavorato sul fronte PNRR che destina 2,2 miliardi alla realizzazione di CER nei piccoli Comuni sotto i 5mila abitanti, scongiurando che le risorse potessero minacciare la stabilità dei loro bilanci”. Il governo si è infatti adoperato in sede UE affinché gli originali fondi a prestito venissero trasformati in risorse a fondo perduto, rendendo la misura più attrattiva per le amministrazioni locali. “Tanto è stato fatto e tanto faremo ancora” ha assicurato il viceministro. “È necessaria un’opera di sensibilizzazione. Dobbiamo parlarne moto di più e far conoscere bene tutte le procedure”.

Nasce l’ETC Lab

 Una posizione condivisa anche da Massimo Bitonci, Sottosegretario al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.  “È importante – ha sottolineato nel suo intervento Bitonci – coinvolgere consumatori, Comuni e Università, anche tramite le consultazioni, al fine di ideare il miglior modello per la costituzione e gestione delle Comunità Energetiche”. E va proprio in questa direzione il nuovo Energy Community Training Lab (ECT Lab), promosso da Consumers’ Forum, Università di Camerino e EnSiel. Di cosa si tratta? Di un Laboratorio di competenze che permetterà a Consumatori, Imprese, Università e Istituzioni di fare rete, condividere esperienze, fare informazione e formazione nei territori, sul tema delle comunità rinnovabili.

Articolo precedenteLibro Bianco del Verde, la natura protagonista nelle città
Articolo successivoNasce la task force ISPRA sulla finanza sostenibile contro il greenwashing

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui