Efficienza energetica: in arrivo 350 mln per l’edilizia pubblica

In arrivo un nuovo Decreto con cui il Governo metterà a disposizione nuovi fondi per l’efficientamento energetico degli edifici, con priorità a quelli scolastici

efficienza energetica nell'edilizia pubblica

 

(Rinnovabili.it) – Creare nuova occupazione verde nelle Regioni Convergenza e sostenere l’efficientamento energetico dell’edilizia pubblica, con un occhio di riguardo agli istituti scolasti. Questo quanto si è proposto di fare il Governo italiano sul fronte della Green economy. Ad annunciarlo è stato il Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, intervenendo al Convegno “Il Sud Sostenibile” nell’ambito del Forum della Pubblica Amministrazione a Roma. Nel suo discorso il Ministro ha fatto riferimento ai finanziamenti già attivati per favorire l’ambientalizzazione delle Regioni obiettivo “Convergenza”, quindi Calabria, Campania, Puglia e Sicilia; con il piano operativo interregionale finanziato con i fondi europei sono già stati messi a disposizione 183 milioni – 60 milioni alle aziende sanitarie e ospedaliere, 20 milioni agli istituti scolastici e 103 milioni ai Comuni sotto i 15mila abitanti -, interventi soprattutto per le piccole e medie imprese che oggi soffrono di più, ma che rappresentano il principale asset del nostro Paese. “Oggi, infatti, mettere in rete sviluppo vuol dire anche creare occupazione”, afferma Galletti annunciando anche l’approvazione, in uno dei prossimi Consigli dei Ministri, di un nuovo decreto con cui saranno a disposizione 350 milioni “con un tasso agevolatissimo e un fondo rotativo per interventi d’efficientamento energetico negli edifici pubblici, con priorità per quelli scolastici”.

 

“Sono qui per chiedere alle aziende private di lavorare insieme alla Pubblica Amministrazione – dichiara Gian Luca Galletti – integrando capacità e risorse, per realizzare i progetti nei termini prefissati, con un impatto positivo sul territorio e in modo da rendere stabili gli strumenti messi a disposizione dal governo”. In questo contesto si colloca anche la volontà di prorogare il bonus fiscale per la riqualificazione energetica degli edifici, dimostratosi in questi anni un intervento efficace e capace di coprire i propri costi attraverso l’aumento dell’imponibile proveniente dai progetti realizzati.