Ogni anno in Europa sprecati 1 miliardo di euro dagli apparecchi elettronici domestici, favorendo l’immissione nell’ambiente di 3,6 milioni di tonnellate di CO2

Si tratta di “perdite energetiche” che non fanno bene né all’ambiente né al portafogli del consumatore; basti pensare che un televisore costantemente acceso si traduce infatti in una spesa addizionale di almeno 60 euro all’anno e se ci aggiungiamo poi un computer e una console dei videogiochi, le bollette lievitano e lo stand-by può costare a una famiglia anche più di 400 euro all’anno, senza considerare le emissioni di CO2 che lievitano anch’esse. In Europa questo spreco ha cifre precise: 45 TWh, circa l’11% di tutta l’elettricità prodotta in Europa. “Eppure – puntualizzano gli esperti di Avvenia – basterebbe staccare la spina per evitare di sprecare ogni anno oltre un miliardo di euro e ridurre le emissioni di CO2 di oltre 3,6 milioni di tonnellate”.











