Veneto: incentivi al risparmio energetico, priorità a famiglie in difficoltà

La regione riapre i bandi regionali dedicati a migliorare l’efficienza energetica degli edifici delle famiglie non abbienti e degli enti assistenziali

incentivi al risparmio energetico

Stanziati 2,2 milioni in incentivi al risparmio energetico

(Rinnovabili.it) – La povertà energetica? In Veneto si combatte migliorando l’efficienza. La Regione ha stanziato nuovi incentivi al risparmio energetico in edilizia dedicati alle famiglie in difficoltà: oltre un milione di euro complessivi per interventi di retrofit che possono andare dalla semplice sostituzione delle luci domestiche, alla realizzazione di cappotti termici o all’installazione di caldaie efficienti.

I contributi sono il frutto di uno dei due bandi regionali dedicati all’iso razionale dell’energia, per i quali la Giunta veneta ha approvato stamane il finanziamento complessivo di circa 2,2 milioni di euro. Accanto alle misure rivolte a privati e famiglie, vi è, infatti, anche un secondo pacchetto di incentivi dedicati comuni e gli enti assistenziali. Come spiega l’assessore al sociale Manuela Lanzarin non si tratta di una vera e propria novità. Questi bandi “attivano residui dei bandi precedenti per il risparmio energetico e privilegiano le categorie meno abbienti nonché gli enti a finalità sociale, come case di riposo e case famiglia”.

 

Per i privati, sarà data precedenza in graduatoria alle famiglie con reddito Isee fino a 10mila euro, alle famiglie numerose (con 4 o più figli) e reddito Isee fino a 20mila euro, ai nuclei familiari con persone disabili o anziani, concedendo contributi fino a un massimo di 10mila euro

Sul fronte enti pubblici, avranno la precedenza gli interventi di miglioramento energetico sostenuti per servizi residenziali e semiresidenziali per anziani, disabili, minori, centri di riabilitazione, centri di accoglienza. Per loro contributi fino ad un massimo di 50mila euro.

 

>>Leggi anche Veneto, inizia la rivoluzione del bike sharing rinnovabile<<

 

“La Regione – prosegue Lanzarin – dà una mano a chi sostituisce la caldaia con un impianto più efficiente e a minor consumo, a chi investe in pannelli solari o fotovoltaici o installa le valvole termostatiche o sostituisce la vecchia stufa a legna o pellet con stufe ad alta efficienza o cambia le vecchie finestre con infissi a risparmio energetico o investe nel cappotto termico, o sostituisce le vecchie lampade con i nuovi sistemi illuminanti a Led. Così aiutiamo famiglie e servizi di assistenza a risparmiare sul costo della bolletta energetica, diamo un sostegno alle categorie più a rischio di povertà e, nello stesso tempo, aiutiamo l’ambiente”. Per tutte le informazioni consultare il sito https://sociale.regione.veneto.it.  

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui