Pollo fritto ed elettricità dai carretti ambulanti di Taipei

Sfrutta il calore dei vapori di cottura per produrre la corrente di cui ha bisogno. E’ lo stand “a recupero energetico” realizzato dal ChungShan Istituto di Scienza e Tecnologia

(Rinnovabili.it) – Per le strade di Taipei e di tutta la repubblica di Cina presto i rivenditori di pollo fritto potrebbero trovare un modo per rendersi ecologicamente sostenibili. Un team di ricercatori del ChungShan Istituto di Scienza e Tecnologia (CIST) di Taiwan ha ideato e realizzato uno speciale carrello ambulante per la frittura, in grado di provvedere autonomamente ai propri bisogni elettrici. Per ottenere ciò il banchetto in questione converte il calore dei fumi e vapori di cottura in corrente continua riutilizzabile per alimentare il sistema di illuminazione, l’aspiratore e il sistema di sicurezza.

In realtà l’idea è stata presa in prestito dal campo militare e più precisamente dal processo di produzione di elettricità che ricicla il calore di scarto emesso dai veicoli dell’esercito; non a caso, infatti, il progetto è stato condotto all’interno dell’Istituto che fa capo al Ministero della difesa taiwanese. Il carrello può aiutare così a ridurre gli sprechi, migliorando al contempo la qualità dell’aria nei mercati notturni del Paese, dove gli stand di pollo fritto sono praticamente onnipresenti. Lo speciale banchetto è attualmente in mostra alla fiera delle tecnologie dual-use a Lung-Research Park Yuan, nel nord di Taiwan ma è pronto ad arrivare sul mercato .a poco più di 1.600 dollari.