Biden presenta il piano per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici

A quattro mesi dall’insediamento, il presidente americano continua a svelare pezzo dopo pezzo il suo piano per la transizione ecologica. Il 17 maggio è toccato agli interventi sull’efficienza energetica degli edifici

Prestazioni energetiche degli edifici: il piano di Biden
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Pompe di calore e riforma Energy Star tra i punti per aumentare le prestazioni energetiche degli edifici

(Rinnovabili.it) – Riforma dell’Energy Star, nuovi standard sulle pompe di calore per le abitazioni private, introdotti per la prima volta criteri di efficienza per gli edifici di proprietà del governo federale. Sono i tre capisaldi del nuovo pacchetto di misure sulle prestazioni energetiche degli edifici svelato ieri dal presidente americano Joe Biden.

Partiamo dall’ultimo, gli standard sugli edifici federali. Si tratta di una prima volta perché finora l’efficienza di questo stock di immobili non era soggetto ad alcun criterio per migliorare l prestazioni energetiche degli edifici. Biden ha voluto introdurre i nuovi standard federali per guidare la transizione “attraverso l’esempio”, come recita il comunicato stampa della Casa Bianca. Il sistema si chiamerà Building Performance Standard (BPS) e “stabilirà metriche, obiettivi e metodi di monitoraggio per raggiungere gli obiettivi federali in materia di emissioni di carbonio”, oltre a fissare degli obiettivi intermedi e a indicare le risorse necessarie per raggiungerli. Ma per il momento non sono stati resi noti i dettagli di questa parte del piano.

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Tra le altre misure introdotte, Washington sottolinea un investimento di 30 milioni di dollari per formare la forza lavoro necessaria per i lavori ad alta qualificazione di retrofitting. Il piano, come di consueto nelle politiche pubbliche degli States, si snoderà attraverso partnership pubblico-private. Attraverso la Better Buildings Initiative, il dipartimento dell’Energia ha annunciato che una prima tranche d 55 organizzazioni commerciali, industriali e multifamiliari parteciperanno ad un programma pilota sugli edifici a basse emissioni di carbonio, che condividerà poi le lezioni apprese per tracciare percorsi concreti verso edifici a basse e zero emissioni.

Inoltre, gli Stati Uniti puntano sull’adozione su vasta scala di pompe di calore e sulla riforma del programma governativo Energy Star. Quest’ultimo punto è pensato per accelerare l’efficienza e l’elettrificazione degli edifici su cui vengono effettuati interventi di retrofit, con un’attenzione particolare alle famiglie residenziali scarsamente servite. In più, sarà introdotta una certificazione Energy Star avanzata per i nuovi edifici residenziali e commerciali.

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