Rinnovabili • Superbonus 110%

Superbonus 110% facile? C’è il calcolatore LG e la piattaforma SmartContract

LG Electronisc presenta 2 nuovi strumenti al servizio della riqualificazione edilizia: un simulatore per identificare gli interventi di efficientamento con su accedere al superbonus e una piattaforma intelligente - frutto dell’accordo con Harley&Dikkinson Community - per gestire in maniera semplice l’intero processo di sconto in fattura e cessione del credito

Superbonus 110%

Dalla parte degli installatori dall’inizio alla fine

(Rinnovabili.it) – Il Superbonus 110% sta aiutando il mercato edilizio italiano, offrendo un generosa leva per i lavori di riqualificazione energetica. Ma orientarsi nel settore dei crediti d’imposta e delle loro norme che li regolano non è sempre facile. Ecco perché LG Electronics, celebre azienda dell’elettronica di consumo, ha messo a punto due strumenti con cui semplificare e velocizzare il lavoro degli installatori. E di conseguenza anche quello dei clienti. Parliamo dell’innovativo “Calcolatore Superbonus” e della nuova piattaforma SmartContract. A presentarli oggi è Gianluca Figini, direttore della divisione Air Solution Director di LG Electronics Italia, assieme ai colleghi Mario Leggieri (business delle pompe di colore aria-acqua) e Luca Farfanelli (business moduli fotovoltaici), e con la presenza del partner Harley&Dikkinson, nelle vesti di Annalisa Ferrazzi, responsabile marketing, e Francesco Fava, responsabile commerciale.

Si tratta di due servizi “appositamente sviluppati per la gestione del superbonus e dell’ecobonus”, spiega Figini. “Sono importanti novità su cui abbiamo lavorato in maniera assidua negli ultimi mesi in quanto gli strumenti di incentivazione offerti dal Governo stanno dando un impulso considerevole al mercato. E di conseguenza a tutti i prodotti che ruotano nel mondo delle energie rinnovabili“. Oggi la società si è tagliata una fetta importante del comparto dell’efficienza energetica, sia livello B2C che B2B, attraverso un’offerta di primo livello per pompe di calore e moduli fotovoltaici. “L’esistenza di business sinergici all’interno della azienda, a volte anche complementari, permette di avere un appeal molto forte sia nei confronti del cliente finale che dell’installatore; offrendo la garanzia che una soluzione combinata dei prodotti possa essere affidabile al 100%”. 

Il Calcolatore Superbonus di LG

Ma soprattutto offre un abbinamento in grado di spalancare le porte al superbonus 110%. E la prova del nove arriva dal nuovo Calcolatore, portale online gratuito, riservato agli installatori, dove sono presenti anche le schede prodotto di LG. L’applicativo permette di simulare il salto di classe energetica necessario all’accesso al credito Irpef: uno strumento disegnato per essere intuitivo e di facile utilizzo. Nella sezione ‘Setup Generale’, il programma chiede di inserire una serie di dati legati all’immobile e ai consumi, tra cui la superficie riscaldata, il gas consumato, il numero di docce giornaliere così come la domanda elettrica. L’insieme di tutti questi parametri strutturali consente di ‘scattare una foto’ dell’efficienza attuale dell’edificio e della spesa energetica connessa; assegnando anche la classe energetica indicativa di appartenenza. 

Partendo da queste informazioni, l’installatore potrà effettuare una vera e propria simulazione energetica progettando gli interventi di riqualificazione e ristrutturazione necessari. E potrà scegliere i prodotti e le soluzioni più idonei per concorrere al ‘doppio salto’ di classe energetica e accedere al super credito in maniera sicura.

calcolatore LG

La società prevede anche di effettuare delle sessioni informative per presentare il calcolatore Superbonus e le sue funzionalità.

La piattaforma SmartContract

Dal prima al dopo. LG Electronics ha presentato anche la nuova SmartContract, piattaforma dedicata agli installatori partner per gestire tutto il processo dello sconto in fattura, dalla contrattualistica fino alla cessione del credito. Frutto dell’accordo con Harley&Dikkinson Community, business designer per chi opera nella riqualificazione e valorizzazione degli edifici, SmartContract offre un processo atomatizzato ma attento ad ogni piccolo particolare. Dopo essersi accreditato sulla piattaforma, l’installatore può rispondere alla richiesta di preventivo del cliente creando un’offerta già comprensiva dello sconto in fattura del 50%, 65% o 110%.

Attraverso la piattaforma è, infatti, possibile generare automaticamente il kit documentale per l’accettazione dell’offerta e la check list con l’elenco della documentazione da produrre affinché la pratica possa essere approvata e validata da Harley&Dikkinson. Una volta ottenuta la validazione dei documenti caricati sulla piattaforma, è possibile avviare i lavori. Durante tutto l’iter della pratica, Harley&Dikkinson garantisce il supporto e l’assistenza operativa in caso di necessità e, a lavori conclusi, la invierà all’Agenzia delle Entrate per finalizzare la cessione del credito. Inoltre, su richiesta dell’installatore, la società può farsi carico di preparare e inviare la documentazione a ENEA.

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About Author / Stefania Del Bianco

Giornalista scientifica. Da sempre appassionata di hi-tech e innovazione energetica, ha iniziato a collaborare alla testata fin dalle prime fasi progettuali, profilando le aziende di settore. Nel 2008 è entrata a far parte del team di redattori e nel 2011 è diventata coordinatrice di redazione. Negli anni ha curato anche la comunicazione e l'ufficio stampa di Rinnovabili.it. Oggi è Caporedattrice del quotidiano e, tra le altre cose, si occupa quotidianamente delle novità sulle rinnovabili, delle politiche energetiche e delle tematiche legate a tecnologie e mercato.


Rinnovabili • Turbine eoliche ad asse verticale

Turbine eoliche ad asse verticale, efficienza migliorata del 200%

Dall'EPFL svizzero il primo studio che applica un algoritmo di apprendimento automatico alla progettazione della pale delle turbine VAWT

Turbine eoliche ad asse verticale
via depositphotos

Nuovi progressi per le turbine eoliche ad asse verticale

Un aumento dell’efficienza del 200% e una riduzione delle vibrazioni del 70%. Questi due dei grandi risultati raggiunti nel campo delle turbine eoliche ad asse verticale,  presso l’UNFoLD, il laboratorio di diagnostica del flusso instabile della Scuola Politecnica Federale di Losanna (EPFL). Il merito va a Sébastien Le Fouest e Karen Mulleners che, in un’anteprima mondiale hanno migliorato questa specifica tecnologia impiegando un algoritmo di apprendimento automatico.

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Turbine eoliche VAWT, vantaggi e svantaggi

Si tratta di un progresso a lungo atteso dal comparto. Le turbine eoliche ad asse verticale o VAWT per usare l’acronimo inglese di “Vertical-axis wind turbines” offrono sulla carta diversi vantaggi rispetto ai classici aerogeneratori ad asse orizzontale. Ruotando attorno ad un asse ortogonale al flusso in entrata, il loro lavoro risulta indipendente dalla direzione del vento, permettendogli di funzionare bene anche nei flussi d’aria urbani. Inoltre offrono un design più compatto e operano a frequenze di rotazione più basse, il che riduce significativamente il rumore e il rischio di collisione con uccelli e altri animali volanti. E ancora: le parti meccaniche della trasmissione possono essere posizionate vicino al suolo, facilitando la manutenzione e riducendo i carichi strutturali.

Perché allora non sono la scelta dominante sul mercato eolico? Come spiega lo stesso Le Fouest, si tratta di un problema ingegneristico: le VAWT funzionano bene solo con un flusso d’aria moderato e continuo. “Una forte raffica aumenta l’angolo tra il flusso d’aria e la pala, formando un vortice in un fenomeno chiamato stallo dinamico. Questi vortici creano carichi strutturali transitori che le pale non possono sopportare“, scrive Celia Luterbacher sul sito dell’EPFL.

Energia eolica e algoritmi genetici

Per aumentare la resistenza, i ricercatori hanno cercato di individuare profili di inclinazione ottimali.  Il lavoro è iniziato montando dei sensori, direttamente su una turbina in scala ridotta, a sua volta accoppiata ad un ottimizzatore funzionante con algoritmi genetici di apprendimento. Di cosa si tratta? Di una particolare tipologia di algoritmi euristici basati sul principio della selezione naturale.

Quindi muovendo la pala avanti e indietro con angoli, velocità e ampiezze diverse, hanno generato una serie di profili di inclinazione. “Come in un processo evolutivo, l’algoritmo ha selezionato i profili più efficienti e robusti e ha ricombinato i loro tratti per generare una ‘progenie’ nuova e migliorata”. Questo approccio ha permesso a Le Fouest e Mulleners non solo di identificare due serie di profili di passo che contribuiscono a migliorare significativamente l’efficienza e la robustezza della macchina, ma anche di trasformare la più grande debolezza delle turbine eoliche ad asse verticale in un punto di forza. I risultati sono riportati su un articolo recentemente pubblicato sulla rivista Nature Communications.

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