Enel: 14,4mld in nuove rinnovabili per accelerare la decarbonizzazione

La più grande utility europea annuncia un aumento degli investimenti nell’energia pulita e nelle reti mentre accelera i piani per ridurre la propria impronta di carbonio e soddisfare la crescente domanda di elettricità

enel
Credit: Tonymas (CC BY 4.0)

Enel presenta il Piano Strategico 2020–2022: tra gli obiettivi installare 14,1 GW di nuova capacità verde

(Rinnovabili.it) – “Il piano che presentiamo oggi evidenzia il successo del modello di business sostenibile e integrato che abbiamo adottato fin dal 2015 per cogliere le opportunità nel settore energetico legate ai trend globali della decarbonizzazione e dell’elettrificazione”. Con queste parole Francesco Starace, AD e Direttore generale di Enel ha lanciato oggi il Piano Strategico 2020–2022, il documento contenente le prossime mosse del Gruppo. Uno dei primi elementi che emergono dalla nuova programmazione aziendale, è l’aumentata attenzione verso le green energy: dei 28,7 miliardi di euro di investimenti organici previsti (più 11 per cento rispetto al piano precedente), 14,4 miliardi saranno destinati alla nuova capacità rinnovabile con l’obiettivo di installare, entro i prossimi tre anni, ben 14,1 GW verdi.

Una crescita necessaria sia per rispondere alle attuali esigenze mondiali di transizione energetica, sia per rimpiazzare quella produzione da carbone destinata a scomparire. Il Gruppo, uno dei pochi big energetici al mondo ad aver fissato un obiettivo zero emissioni (leggi anche Solo 13 su 132 big energetici hanno un obiettivo zero emissioni), si è impegnata ad eliminare gradualmente il carbone dal suo mix produttivo entro il 2030. I primi passi sono stati già compiuti ed Enel prevede che nel 2022 la capacità installata e la produzione di rinnovabili occuperanno rispettivamente una quota del 60 e 68 per cento sul totale societario. “Il contributo atteso degli investimenti in decarbonizzazione alla crescita dell’EBITDA di Gruppo ammonta a 1,4 miliardi di euro”, si legge in una nota stampa.

 

“Anche il Piano 2020-2022 si basa sul modello di business sostenibile che abbiamo costruito ed è in linea con i due trend globali che stanno cambiando il settore energetico: decarbonizzazione ed elettrificazione”, aggiunge Starace. “La digitalizzazione del nostro vasto business di rete e l’adozione di piattaforme per tutte le attività relative ai nostri clienti sono fattori chiave di questo piano, promuovendo la realizzazione di efficienze e l’introduzione di servizi aggiuntivi. […] Nella visione di Enel, la sostenibilità è sempre più un fattore abilitante fondamentale anche per la strategia finanziaria. Durante il periodo di piano e oltre, Enel ricorrerà in misura crescente a strumenti di finanza sostenibile quali le obbligazioni SDG-linked, i cui vantaggi in termini di costi rispetto alle emissioni tradizionali offriranno un ulteriore sostegno al miglioramento delle nostre già solide metriche creditizie.”

>>leggi anche Litio da fonte geotermica, la nuova sfida tecnologica di Enel cerca talenti<<

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui