Eolico flottante offshore: un settore dalle mille potenzialità

Il progetto prevede l’istallazione di 8 turbine galleggianti a largo delle coste scozzesi per dimostrare le potenzialità del settore e il risparmio economico derivante dalle nuove tecnologie

eolico flottante(Rinnovabili.it) – E’ ancora aperta la gara per la costruzione del primo parco eolico flottante a largo delle coste dell’Aberdeenshire e sono numerosi i piani presentati per la realizzazione dell’impianto, potenza istallata prevista 50 MW.

Tra i progetti presentati sembra avere numerose chance quello della Scozia, un’iniziativa che potrebbe rivoluzionare il settore eolico offshore nazionale.

Le turbine impiegate sarebbero le stesse utilizzate nell’impianto pilota realizzato in Portogallo, 8 turbine semi-galleggianti che verrebbero ormeggiate dove la profondità del mare è di circa 80 metri in un sito localizzato a circa 13 km di distanza dalla costa.

Nel presentare il progetto è stata  quindi proposta la realizzazione del primo parco eolico offshore al mondo composto da turbine galleggiati con la previsione di iniziare i lavori di costruzione entro il secondo trimestre del 2016 e di collegarlo alla rete entro la fine del 2017 se le proposte verranno accettate.

Le turbine galleggianti, è stato specificato dalla start up Pilot Offshore Renewables che sarebbe a capo della realizzazione del progetto, offrono grandi opportunità di risparmio visto che non richiedono alcun sistema di ancoraggio a fondazioni, di costosa realizzazione, e danno la possibilità di istallare gli impianti anche a lunghe distanze dalla costa dove i venti sono più costanti e intensi e dove l’impatto visivo dalla costa è praticamente azzerato.

Allan MacAskill, direttore della start up Pilot Offshore Renewables, ha dichiarato che il progetto dovrebbe “dimostrare il potenziale della tecnologia galleggiante nel settore globale eolica offshore. Questa tecnologia potrebbe avere un potenziale enorme in tutto il mondo. Crediamo che questo, insieme ad altri progetti dimostrativi in mare intorno alla nostra costa, sarà potrebbe rafforzare ulteriormente la posizione della Scozia come leader mondiale nel vento offshore.”