L’energia dell’eolico offshore Kriegers Flak è la più economica al mondo

La Vattenfall si è aggiudicata la gara per la realizzazione di una wind farm da 600 MW nel Mar Baltico. Venderà l’energia ad un prezzo di soli 49,9 euro per MWh

L’energia dell'eolico offshore Kriegers Flak è la più economica al mondo

 

(Rinnovabili.it) – Il progetto del parco eolico offshore “Kriegers Flak” – 600 MW nelle acque del Mar Baltico – è ancora solo su carta, ma si è già guadagnato due record di tutto rispetto: a regime sarà la wind farm più grande e potente della Danimarca e venderà l’energia elettrica prodotta al prezzo record di soli 49,9 euro per MWh.

 

A realizzarla sarà la svedese Vattenfall che si è aggiudicata la vittoria nella gara indetta dal governo grazie ad un’offerta così economica da aver conquistato un primato mondiale. Come termine di confronto si consideri che il prezzo medio dell’elettricità del vento marino oggi è ben oltre i 100 euro per MWh.

 

Il parco in questione è uno dei tre progetti di eolico offshore promessi dal Parlamento danese come misure per accelerare il disinvestimento nelle fonti fossili.  Il Paese scandinavo spera infatti di riuscire a soddisfare, entro il 2020, metà del suo fabbisogno energetico tramite le rinnovabili, e poter dire definitivamente addio a petrolio e gas nell’arco dei prossimi 34 anni.

 

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La centrale sorgerà a 15 chilometri dalle coste dell’isola di Møn: se tutto procederà secondo i piani, entrerà in operatività per il 2022 e con i suoi 600 MW di potenza sarà in grado di fornire elettricità a 600.000 famiglie. L’offerta di 49,9 euro per MWH scippa il primato ad un altro progetto d’eolico marino, sempre localizzato nelle acque danesi. “La nostra offerta vincente per Kriegers Flak è il 58 per cento al di sotto del limite di costo”, spiega Gunnar Groebler di Vattenfall. Nel sistema olandese, gli operatori di mercato interessati possono fare offerte nella gara per le sovvenzioni e i permessi, con un tetto massimo di prezzo fissato a 12,4 centesimi di euro per kilowattora. Vattenvall la società è impegnata anche nella costruzione di altri due progetti , che comprendono il  parco Horns Rev 3 da 406 MW e il progetto Danish Near Shore, con una capacità di generazione da 305 MW.

 

Economicità a parte, l’aspetto più interessante del nuovo parco è che sarà istallato nella zona designata per ospitare la prima supergrid europea, un’area che coinvolge Germania, Svezia e Danimarca. Si legge sul sito del Ministero degli Affari Esteri danese “In stretta collaborazione con i nostri vicini regionali […] l’area di Kriegers Flak nel Mar Baltico, è stata scelta come il primo luogo al mondo ad avere una rete elettrica offshore”. A regime, la produzione eolica dell’Europa del Nord dovrebbe poter contare su una corsia di trasmissione preferenziale ad alta efficienza.

4 Commenti

  1. non capisco perchè la Polonia per raggiungere autonomia strategica energetica non affitti il suo pezzo di Mar Baltico per far mettere una marea di pale eoliche e si intestardisce con il carbone che dagli e dagli verrà a mancare

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