Accumulo fotovoltaico a gravità anche per impianti domestici

Uno nuovo studio indaga la fattibilità di sistemi dello stoccaggio gravitazionali nella piccola generazione distribuita su piccola scala

Accumulo fotovoltaico gravità
Foto di Narupon Promvichai da Pixabay

L’idea alternativa per l’accumulo fotovoltaico domestico

(Rinnovabili.it) – Le prime grandi batterie a gravità si sono affacciate da poco sul mercato mondiale e qualcuno già pensa di riadattarle all’accumulo fotovoltaico residenziale. L’idea, indubbiamente originale, arriva da un gruppo di scienziati della De Montfort University, in Gran Bretagna, e della Ahmadu Bello University, in Nigeria. In un articolo pubblicato sull’International Journal of Energy and Environmental Engineering, gli ingegneri Oluwole Bowoto, Omonigho Emenuvwe e Meysam Azadani hanno presentato un nuovo modello progettuale per l’energy storage su piccola scala. “Questa ricerca – scrivono gli autori – integra e formula diverse idee, fattori e variabili adottati in precedenti studi per creare un sistema efficiente”.

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Le ricerche citate includono l’idroelettrico a pompaggio, lo storage ad aria compressa o tramite il sollevamento di pesi su pozzi minerari abbandonati. A partire da queste esperienze, gli scienziati hanno immaginato un nuovo sistema di accumulo fotovoltaico a gravità, basato sulla sospensione di un peso in una camera adiacente all’edificio e lunga tutta la sua altezza. Il design è pensato per funzionare utilizzando il principio della conservazione dell’energia potenziale. Di giorno i pannelli solari sul tetto generarono elettricità, impiegata a sua volta per sollevare il peso. Al momento del bisogno, quest’ultimo viene rilasciato. Lo scorrimento verso il basso aziona una puleggia dinamo restituendo l’elettricità. Il metodo adottato in questa ricerca richiede anche una batteria relativamente piccola per il solo livellamento della potenza erogata.

“Il sistema di stoccaggio a gravità alternativo è molto semplice e tutti i suoi componenti sono abbastanza raggiungibili in termini di disponibilità sul mercato. La differenza fondamentale tra questo sistema […] e altre tecniche di accumulo a gravità attualmente in letteratura è che questo concetto può essere applicato sia su scala domestica per uso residenziale che su scala commerciale a seconda della domanda elettrica dell’area”.

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I primi test hanno registrato efficienze fino al 62%, ma il team è convinto di poter migliorare il risultato modificando alcuni parametri di progettazione. Tuttavia le simulazioni condotte hanno mostrato che, a causa degli elevati requisiti elettrici, il sistema deve fare affidamento su moduli solari ad alta potenza (+500 W) nelle regioni con bassi livelli di radiazione solare.

1 commento

  1. Il sistema di accumulo dell’energia elettrica con l’uso della C02 è interssante. Certamente sarà analizzato nei suoi flussi di energia elettrica (compressione per l’accumulo e ed espansione per la produzione) per calcolare il rendimento totale della macchina di accumulo. Il sistema perde una parte dell’energia elettrica accumulata in calore in tre fasi che sono: la prima nella fase di compressione dell’aria esterna per accumulare la CO2 liquida contenuta nell’aria nel serbatoio dell’impianto; la seconda nella fase di espansione dell’aria da espellere sempre nella fase di accumulo dell’aria esterna; la terza parte nella espansione della CO2 liquida per rimettere nella rete elettrica la parte recuperabile dell’energia elettrica accumulata.
    Sono solo mie ipotesi e resto in attesa della messa in vendita dei primi esemplari per conoscerne i dettagli tecnici ed economici dalle schede tecniche.

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