Lamponi e pannelli solari, cresce l’agrofotovoltaico di BayWa

Assieme alla sua filiale olandese GroenLeven, la società ha installato 2,7 MW di fotovoltaico semi-trasparente su 3,2 ettari di colture di lamponi

agrofotovoltaico

Nuovo progetto da record per l’agrofovoltaico

(Rinnovabili.it) – Fotovoltaico e agricoltura possono convivere creando un vero e proprio rapporto simbiotico. Lo stanno dimostrando in Europa piccoli e grandi progetti, decisi a ottimizzare i rendimenti agricoli e a fornire una fonte di introiti in più per le aziende. Uno dei precursori in questo campo è l’azienda BayWa r.e. che nel 2016 ha realizzato in Germania il più grande impianto di agrofotovoltaico. Parliamo del progetto pilota della comunità agricola di Demeter, a Heggelbach. Qui, quatro anni fa, sono stati installati ad un’altezza di circa 5 metri da suolo, 194 kW di pannelli solari; sotto sono cresciuti sedani, patate e frumento invernale. In un solo anno le rese sono aumentate del 3%-12%.

Il successo ottenuto ha spinto l’azienda a replicare il suo modello AgriPV in altre località europee, superando il suo stesso record. Assieme alla sua filiale olandese GroenLeven, BayWa ha realizzato un nuovo mega impianto agrofotovoltaico presso la fattoria Piet Albers a Babberich, nei Paesi Bassi. La struttura ha rubato il primato tedesco grazie ad una potenza di ben 2,7 MW. Nel dettaglio, l’azienda ha installato 10.250 pannelli solari sopra 3,2 ettari di colture di lamponi; una capacità abbastanza elevata da soddisfare i consumi elettrici di 1.250 famiglie. 

Anche in questo caso, però, la produzione energetica non è l’unico vantaggio a cui mira l’iniziativa. “Un attento monitoraggio durante lo studio pilota ha dimostrato che il clima sotto i pannelli solari è in effetti più stabile rispetto ai tradizionali archi in plastica. I moduli determinano una temperatura più bassa e favorevole, proteggendo meglio le colture dalle intemperie”, spiega Stephan Schindele, Product Manager AgriPV della BayWa re.

agrofotovoltaico

La rivoluzione dell’AgriPV

L’impianto olandese ha richiesto un’attenta progettazione. La struttura non doveva ovviamente oscurare completamente i frutti, per permettergli di crescere. Per questo motivo, BayWa ha progettato un esclusivo modulo fotovoltaico semitrasparente che consente a parte della luce di raggiungere piante, proteggendo al contempo il raccolto da grandine, pioggia intensa e calore.

Oltre all’agrofotovoltaico della fattoria Piet Albers, GroenLeven ha collaborato con l’Università di Wageningen per studiare altri quattro progetti test che coinvolgono la coltivazione di ribes rosso, mirtilli, more e fragole. “Il nostro nuovo studio esaminerà l’effetto dei pannelli solari su questi frutti molli e i sensori monitoreranno il clima sotto i moduli. Inoltre, monitoreremo costantemente la salute delle piante e la crescita dei frutti” , aggiunge Schindele.

Il sistema AgriPV, chiarisce la società, non è attualmente adatto a tutti i paesi, ma creare spazio per il fotovoltaico, senza convertire i terreni agricoli, è una sfida chiave che BayWa continuerà a perseguire. 

Leggi anche Agro-fotovoltaico: il mix tra solare e agricoltura conviene

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui