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Bando Fotovoltaico Imprese Lazio 2026, fino a 1mln di incentivi

La Regione Lazio ha presentato il nuovo bando “Energia solare per le imprese” a sostegno dell’autoproduzione e dell’autoconsumo delle aziende locali. Domande dal 3 febbraio 2026

Bando Fotovoltaico Imprese Lazio 2026, fino a 1mln di incentivi

Il Bando “Energia Solare per le Imprese” della Regione Lazio

“Il sostegno alle imprese che investono nelle rinnovabili è una leva essenziale per accelerare la transizione energetica del Lazio e dell’intero Paese”. Con queste parole Vinicio Mosè Vigilante, amministratore delegato di GSE (Gestore dei Servizi Energetici), ha accompagnato il lancio del nuovo Bando Fotovoltaico per le imprese del Lazio 2026, l’avviso con cui la Regione tende nuovamente la mano al proprio tessuto produttivo. Sul tavolo risorse per ben 20 milioni di euro, finalizzate a sostenere l’indipendenza energetica aziendale attraverso contributi a fondo perduto che potranno raggiungere anche 1 milione di euro per singolo progetto.

Bando Fotovoltaico Imprese Lazio 2026, fino a 1mln di incentivi

Gli obiettivi del Bando Fotovoltaico Imprese del Lazio

L’iniziativa, cofinanziata dal Programma Regionale FESR Lazio 2021-2027, è focalizzata sulla promozione dell’energia solare attraverso il finanziamento di investimenti per nuovi impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo.

“Con questo bando  – ha dichiarato Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore a Sviluppo economico – vogliamo dare un segnale concreto alle imprese laziali, sostenendo la transizione verso l’energia pulita e l’autonomia energetica. Investire nel fotovoltaico significa ridurre i costi di produzione, aumentare la competitività e contribuire alla tutela dell’ambiente”.

A chi è rivolto il bando? 

Beneficiarie del bando sono tutte le aziende che, alla data di presentazione della domanda, risultino regolarmente iscritte al Registro delle Imprese Italiano e abbiano la sede legale o unità locale oggetto dell’investimento ubicata nel territorio del Lazio. Ma con alcuni vincoli di ammissione rispetto alla taglia dei progetti in base alla dimensione dell’azienda stessa. Nel dettaglio:

  • le PMI sono ammesse senza vincoli minimi di potenza.
  • le Grandi Imprese devono invece rispettare la condizione che l’investimento riguardi impianti fotovoltaici con nuova potenza installata pari ad almeno 600 kWp.

Cosa finanzia il Bando Fotovoltaico Imprese Lazio?

L’avviso della Regione Lazio ammette tutti i progetti che prevedano l’acquisto e l’installazione di nuova capacità di produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica, a servizio di unità immobiliari ad uso non residenziale. Sono ammessi anche l’acquisto e l’installazione di sistemi di accumulo dietro il contatore, il cosiddetto “behind-the-meter”, nonché gli impianti per l’autoconsumo individuale di energia rinnovabile a distanza (fino a 10 km). Nelle spese sono compresi anche i costi per l’allacciamento alla rete elettrica, per le opere elettriche accessorie, per gli studi di fattibilità, le diagnosi energetiche e la progettazione.

Nota bene: ogni progetto deve essere di importo almeno pari a 75.000 euro e deve essere avviato successivamente alla data della domanda.

Scadenze e modalità di presentazione della domanda

Il Bando Fotovoltaico Imprese Lazio 2026 ha tempistiche davvero molto rapide. La finestra temporale per la presentazione delle domande di incentivo va dalle ore ore 12:00 del 3 febbraio 2026 alle ore 17:00 del 31 marzo 2026. Il termine di chiusura può essere anticipato in caso di esaurimento della dotazione finanziaria di 20 milioni di euro.

I contributi saranno assegnati tramite formula “a sportello”, premiando dunque la rapidità di presentazione delle richieste al netto del rispetto di tutti i requisiti di ammissibilità.

Ecco perché la Regione raccomanda di preparare la documentazione da inviare con largo anticipo sulle tempistiche.

Quanto vale l’incentivo?

La dotazione finanziaria complessiva è di 20 milioni di euro erogati sotto forma di contributi a fondo perduto ad intensità variabile in base alla dimensione aziendale. Nel dettaglio i massimali previsti sono:

  • Fino al 65% dei costi ammissibili per l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici.
  • Fino al 50% per l’acquisto e l’installazione di sistemi di accumulo e spese complementari.
  • Fino al 90% per alcune spese accessorie (es. diagnosi energetica, premio fideiussione).

Il limite massimo di contributo concedibile per ogni Impresa Beneficiaria è fissato a 1 milione di euro.

Come presentare la richiesta per gli incentivi al fotovoltaico del Lazio? 

La procedura di presentazione delle domande è completamente telematica (scarica QUI la guida). Le richieste dovranno essere compilate ed inviate online attraverso la piattaforma GeCoWEB Plus di Lazio Innova. Il formulario verrà pubblicato in anticipo rispetto all’apertura effettiva dello sportello.

Ricordiamo che è essenziale allegare alla richiesta la documentazione riguardante:

  1. la copia dei contratti di disponibilità dell’unità immobiliare (se non di proprietà).
  2. le fatture di fornitura energetica che dimostrino il fabbisogno elettrico annuo.
  3. la documentazione tecnica del progetto.

Nonostante la modalità sia quella “a sportello” (che rende cruciale l’invio tempestivo), nella selezione finale la Commissione valutatrice terrà conto di una serie di criteri premianti, come: 

  • la nuova potenza installata (più alta sarà, maggiore sarà il punteggio;
  • il possesso di certificazioni ambientali/energetiche come ISO 50001, ISO 14001 o EMAS.

Per chiarimenti sui contenuti e le prescrizioni del Bando, si consiglia di consultare i siti ufficiali e l’Help Desk: www.lazioinnova.it e www.lazioeuropa.it.

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About Author / Stefania Del Bianco

Giornalista scientifica. Da sempre appassionata di hi-tech e innovazione energetica, ha iniziato a collaborare alla testata fin dalle prime fasi progettuali, profilando le aziende di settore. Nel 2008 è entrata a far parte del team di redattori seguendo l'evoluzione dei primi sistemi incentivanti italiani e internazionali e intervistando i pionieri del settore, da Bertrand Piccard a Michael Gratzel. Nel 2011 è diventata coordinatrice di redazione. Negli anni ha curato anche la comunicazione e l'ufficio stampa di Rinnovabili, le rassegne regionali e le newsletter tecniche. Oggi è Caporedattrice del quotidiano e, tra le altre cose, si occupa della copertura quotidiana delle novità normative sulle fonti rinnovabili, delle politiche energetiche nazionali, europee ed asiatiche, e dei grandi temi connessi all'innovazione e al mercato. Segue da vicino i brevetti e le ricerche scientifiche sulle tecnologie, con un focus su sistemi di accumulo, fotovoltaico, eolico e geotermia. Ha pubblicato articoli legati all'hi-tech e alle rinnovabili su Repubblica.it. Dal 2025 è Vice Direttrice della testata.