L’atto pubblicato dal MASAF stabilisce le direttive per l'attuazione della nuova misura PNRR dedicata all’agrisolare. Sul tavolo 789 milioni di euro

Il DM n. 681806 “Facility Parco Agrisolare” del 17 dicembre 2025
La scorsa settimana il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha pubblicato il Decreto sul “Facility Parco Agrisolare” (DM n. 681806), l’atto che disciplina la nuova misura finanziata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per il fotovoltaico sugli edifici agricoli.
L’intervento, come è facilmente intuibile, si colloca sulla scia del progetto Parco Agrisolare lanciato nel 2022 e chiusosi nel 2025 con gli ultimi destinatari ammessi al finanziamento. Nel dettaglio, è stato introdotto con l’ultima richiesta di modifica al PNRR avanzata dal Governo italiano. Richiesta che ha permesso di inserire nel piano quattro nuovi strumenti che operano come veicoli finanziari: il Fondo nazionale connettività, il Regime di sovvenzione per investimenti in infrastrutture idriche, il Fondo per alloggi destinati agli studenti e, per l’appunto, il Dispositivo Parco Agrisolare.
Cosa è il Dispositivo Parco Agrisolare?
Si tratta di interventi per la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 2, componente 1, investimento 4 “Facility Parco Agrisolare”. Per quest’ultimo sono stati stanziati 789 milioni di euro che, ancora una volta, serviranno all’acquisto e all’installazione di moduli fotovoltaici sulle coperture di fabbricati strumentali all’attività agricola.
Ma non solo: nelle spese ammesse rientrano anche sistemi di accumulo, dispositivi di ricarica per la mobilità sostenibile e una serie di interventi complementari come la realizzazione dell’isolamento termico dei tetti o di un sistema di aerazione.
Le risorse saranno così ripartite:
- 473 milioni per i progetti presentati dalle aziende della produzione agricola primaria.
- 150 milioni per le aziende che operano nella trasformazione di prodotti agricoli.
- 10 milioni per quelle che trasformano prodotti agricoli in non agricoli.
- 140 milioni per le imprese attive nella produzione agricola primaria senza vincoli specifici di autoconsumo.
In ogni caso, almeno il 40% delle risorse è destinato a progetti nelle regioni del Sud Italia.
Chi sono i beneficiari?
Potranno accedere agli incentivi del Facility Parco Agrisolare le stesse realtà della misura originaria, ovvero:
- gli imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
- le imprese agroindustriali;
- le cooperative agricole che svolgono attività di cui all’articolo 2135 del Codice civile e le cooperative o loro consorzi di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 18 maggio 2001 n. 228, indipendentemente dai propri associati;
- i soggetti sopraelencati costituiti in forma aggregata come, ad esempio, associazioni temporanee di imprese (A.T.I.), raggruppamenti temporanei di impresa (R.T.I.), reti d’impresa o comunità energetiche rinnovabili (CER).
Il decreto sottolinea che, in fase di selezione, verrà data priorità ai progetti che non hanno già beneficiato della misura “Parco Agrisolare” e ai proponenti iscritti alla “Rete agricola di qualità”.
Tipologia di incentivi
Non cambia neppure la formula dell’aiuto: si tratta di contributi in conto capitale, cumulabili con altri aiuti di Stato o fondi pubblici relativi agli stessi costi, a patto che non venga superata l’intensità di aiuto massima consentita o il costo totale dell’intervento. Per il fotovoltaico è confermato il limite massimo di 1.500 €/kWp ma, si legge nel decreto, “nell’ambito degli Avvisi […] potranno essere aggiornate le spese massime ammissibili per i sistemi di accumulo e per i dispositivi di ricarica elettrica per la mobilità sostenibile tenendo conto dei prezzi correnti di mercato rilevati”.
Il MASAF pubblicherà il bando entro il mese di febbraio 2026.
La Corte dei Conti ha registrato il decreto della “Facility Parco Agrisolare” in data 12 gennaio 2026, mentre la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale è avvenuta il 5 febbraio 2026.











