Il fotovoltaico è sempre più accessibile e strategico. Ne ha parlato a Rinnovabili Ignazio Faranda, Head of Sales Utility di Jinko Solar
Il mercato italiano del fotovoltaico si appresta a diventare la ‘star’ a livello europeo e mondiale nel 2026. Lo ha dichiarato a Rinnovabili Ignazio Faranda, Head of Sales Utility di Jinko Solar, a margine del Forum Italia Solare 2025. Secondo Faranda, l’attenzione internazionale sul Belpaese è ai massimi storici, sostenuta da un quadro normativo in evoluzione e da performance di installazione da record.
“Veniamo da risultati storici: 7 GW installati l’anno scorso e circa 6 GW previsti per l’anno in corso, con un’ulteriore crescita attesa per il prossimo anno”, ha spiegato il manager. Un ottimismo alimentato anche dalle novità del meccanismo FER-X, che consolida il fotovoltaico come la scelta energetica più competitiva: “Con un PUN (Prezzo Unico Nazionale) a 130€/MWh e prezzi medi di aggiudicazione sotto i 60€/MWh, il solare rappresenta la spinta naturale verso costi energetici più bassi per la collettività”.
Jinko Solar, che quest’anno celebra i 15 anni di presenza in Italia e i 20 dalla fondazione, punta a un modello di servizio integrato a 360°. “Il futuro del settore vede il fotovoltaico procedere di pari passo con i sistemi di accumulo BESS”, ha sottolineato Faranda. “Negli ultimi dieci anni abbiamo assistito a una rivoluzione tecnologica ed economica senza precedenti: l’efficienza dei moduli è passata dal 10% a oltre il 24%, mentre i costi sono crollati da 3 euro a circa 10 centesimi per Watt”.
L’azienda, presente in Italia con un team di oltre 20 persone, ha strutturato business unit dedicate sia ai moduli che allo storage, offrendo supporto tecnico, ingegneristico e logistico, inclusa la gestione del riciclo. “Siamo in un momento eccitante per la transizione energetica in Italia”, ha concluso Faranda, “e siamo pronti a dare il nostro apporto per ridurre le emissioni e generare benessere per la collettività”












