Fotovoltaico domestico, anche d’inverno è un momento favorevole per adottarlo

Anche d’inverno, quando le ore di buio aumentano, è possibile utilizzare con buoni risultati un impianto installato sul tetto di casa

Fotovoltaico domestico

Articolo pubbliredazionale

Il fotovoltaico è destinato a giocare un ruolo di primo piano nella transizione energetica: si tratta infatti di energia pulita, rinnovabile e gratuita alla fonte. L’evoluzione delle tecnologie legate agli impianti fotovoltaici, sia domestici sia industriali – e in particolare lo sviluppo dei sistemi di accumulo – stanno inoltre consentendo di superare il principale limite della produzione di energia elettrica dalla luce solare, ovvero la generazione discontinua tra il giorno e la notte.

Anche d’inverno, quando le ore di buio aumentano, è ormai possibile utilizzare con buoni risultati un impianto installato sul tetto di casa: le basse temperature infatti migliorano la resa dei pannelli, evitando il rischio di surriscaldamento dei moduli, e la maggiore quantità di precipitazioni piovose aiuta a mantenerne pulite, e dunque più ricettive le superfici.

Le famiglie italiane sono inoltre predisposte a diventare prosumer tramite un impianto fotovoltaico domestico: lo rivela una survey, cui hanno partecipato circa 500 tra genitori e insegnanti, condotta da E.ON con Pleiadi e Meteo Expert, nell’ambito del progetto Odiamo Gli Sprechi. Il sondaggio ha fatto emergere come la convinzione dell’accessibilità dell’autoproduzione solare sia anche derivata dal lancio del Superbonus, l’agevolazione fiscale per l’efficientamento energetico domestico introdotta dal Decreto Rilancio.

E.ON, uno dei principali operatori energetici in Italia, ha sviluppato un’offerta per il fotovoltaico dedicata al segmento domestico, che ai pannelli solari dei moduli fotovoltaici E.ON Aura abbina ottimizzatori di potenza per poter produrre anche in condizioni di scarsa luminosità. La soluzione, fornita come pacchetto chiavi in mano, consente anche di accedere al contributo sottoforma di sconto del 50% previsto dal Decreto Rilancio.

3 Commenti

  1. Sono ormai sei anni che sopra al tetto ho dieci pannelli fotovoltaici. Non servono a nulla se la corrente che producono non te la sfrutti quella che non sfrutti non viene praticamente retribuita nulla. In questi anni ho ricevuto in tutto circa ottocento euro a fronte di una spesa di diecimila.

  2. Per Gelo.Prova a vedeAssociazione consumatori fa causa all’Enel per farla adeguare almeno alla media dei pagamenti europei dell’energia che gli viene consegnata.

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