Fotovoltaico, il 2013 è l’anno della stabilizzazione

Entro la fine del decennio mercato solare si sposterà inevitabilmente dall’Europa al Pacifico, offrendo opportunità rilevati anche in Cile, Sud Africa e Arabia Saudita

Fotovoltaico, il 2013 è l’anno della stabilizzazione(Rinnovabili.it) – Il mercato del fotovoltaico è pronto a trovare il proprio punto d’equilibrio. E’ quanto prevedono per questo 2013 gli analisti della società di consulenza Navigant Research nel nuovo rapporto  “Solar PV Market Forecasts”. Nonostante le difficoltà introdotte dalla crisi, dai tagli ai sistemi d’incentivazioni e dalle guerre commerciali, la relazione indica l’anno in corso come l’anno della stabilizzazione del mercato mondiale del fotovoltaico.

Il settore avrebbe dunque finalmente intrapreso un percorso di crescita costante verso la piena maturità che dovrebbe portare la tecnologia alla piena competitività economica in molti paesi già entro la fine del decennio.

Secondo gli analisti le installazioni solari annuali raddoppieranno, in termini di nuova capacità, dagli attuali 35.6 GW a ben 73.4 GW al 2020, con un fatturato annuo complessivo superiore a 134 miliardi di dollari entro la stessa data. “L’abbassamento dei prezzi per i moduli solari sta aprendo nuovi mercati per il fotovoltaico distribuito, aiutando nel contempo la tecnologia a raggiungere la grid parity più rapidamente nei mercati dove i consumatori pagano i costi più alti per l’elettricità”, spiega Dexter Gauntlett, analista senior di Navigant. Il mercato si sposterà inevitabilmente dall’Europa al Pacifico, offrendo opportunità rilevati anche in Cile, Sud Africa e Arabia Saudita. “La regione dell’Asia-Pacifico sarà il primo mercato regionale per gli impianti solari per il prossimo periodo, sotto il traino della Cina, dove saranno istallati oltre 100 GW fotovoltaici entro il 2020, ha aggiunto Gauntlett. I tipi di installazione variano comprensibilmente da regione a regione, ma, sostiene il rapporto, è atteso un generale spostamento verso gli impianti fotovoltaici non distribuiti; i sistemi distribuiti rappresenteranno meno della metà di tutti gli impianti nel 2014.