L’Associazione Nazionale Tutela Energie Rinnovabili mette sul piatto della bilancia i pro (pochi) e i contro (troppi) del V Conto Energia e del Decreto FER

Incompleta anche la questione dell’accesso alle tariffe incentivanti per i piccoli impianti (fino a 12 kW di potenza e non obbligati a iscriversi al registro), che secondo il Presidente doveva includere anche gli impianti di medie dimensioni «fondamentali per rilanciare il tessuto produttivo italiano e per permettere ai cittadini italiani di modificare le abitudini di consumo ed acquisire uno stile di vita che premi il risparmio energetico». Soddisfazione, invece, per quanto stabilito in merito a geotermia, biomasse e solare a concentrazione, da sempre esclusi dai piani energetici del Governo, ai quali oggi vanno 5,8 miliardi di euro.











