Nei lampioni solari Ascom il fotovoltaico di design testato da Eurac

Nei laboratori di Bolzano sud sono state svolte simulazioni che hanno permesso di migliorare alcune caratteristiche prestazionali dei prototipi, fornendo supporto tecnico e scientifico a designer e architetti

Nei laboratori di Bolzano sud sono state svolte simulazioni che hanno permesso di testare e migliorare alcune caratteristiche prestazionali dei prototipi

 

(Rinnovabili.it) – In questi anni l’efficienza del fotovoltaico è cresciuta fino a soddisfare i palati energetici più esigenti. Tuttavia molta meno strada si è compiuta sul fronte dell’estetica. A dare una svecchiata ai tradizionali moduli fotovoltaici è oggi Eurac, cuore pulsante della ricerca altoatesina. L’Istituto per le energie rinnovabili dell’Eurac ha lavorato sullo sviluppo di nuovi prototipi di pannelli solari con in mente un obiettivo preciso: realizzare una tecnologia che fosse non solo performante ma anche bella da vedere e soprattutto adattabile ai moderni oggetti di design e arredamento. Sono nate così cover per tablet, radio fotovoltaiche, ma anche lampioni e veri e propri componenti costruttivi solari.

 

“L’estetica della maggior parte dei moduli fotovoltaici è nota a tutti: rettangoli grigio-blu, più o meno grandi con una griglia metallica uniforme. Fra non molto, invece, potremmo vedere moduli curvi ed ellittici, semisferici oppure ondulati. Questi sono i risultati della nuova frontiera della ricerca che accoppia resa energetica rinnovabile e design”, spiega Eurac in una nota stampa.

 

Tra gli elementi più originali testati nei laboratori altoatesini, fa capolino anche lampione fotovoltaico Acsom, realizzato all’interno del progetto europeo Solar Design. Promotore del lampione è Siarq, azienda spagnola con base a Barcellona. Ascom è presentato come un lampione solare compatto ad alta efficienza appositamente che combina la più avanzata tecnologia fotovoltaica con batterie ai polimeri di litio, tecnologia di illuminazione a LED e sistemi di monitoraggio remoto.

 

I ricercatori hanno realizzato un particolare modulo fotovoltaico per superfici curve, che potrebbe diventare un vero e proprio complemento architettonico ed estetico di edifici e altre costruzioni. La speciale forma semisferica assicura la cattura dell’energia solare da più direzioni, massimizzando la resa energetica. L’energia elettrica prodotta dalle celle è in grado non solo di alimentare la luce led ma anche tutta la componentistica di controllo. A questi, si aggiungono oggetti più comuni, come una radio, una lampada portatile, una custodia per tablet, e una tenda “solare” riavvolgibile. Tutti questi prodotti contengono moduli fotovoltaici che ne garantiscono il totale funzionamento attraverso energia solare.

 

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