Morandi: "nel settembre 2011 è nata la prima filiera italiana per la gestione del fotovoltaico a fine vita"

Protagonisti di questa nuova fase sono soprattutto loro, i consorzi di recupero che dovranno garantire tracciabilità, rendicontazione delle quantità raccolte e l’attivazione di un sistema di garanzia della copertura finanziaria. “Requisiti – spiega il presidente di Cobat, Giancarlo Morandi – che il nostro Consorzio già da tempo ha attivato, siglando un accordo con il Comitato Ifi (Industrie fotovoltaiche italiane), che riunisce circa l’80% delle industrie italiane del settore. Grazie a questa intesa, nel settembre 2011 è nata la prima filiera italiana per la gestione del fotovoltaico a fine vita. Per chi ama e rispetta l’ambiente si tratta di una grande conquista, perché per la prima volta la regolamentazione nazionale di accesso alle tariffe incentivanti sul fotovoltaico prevede espressamente garanzie tutelanti”.











