Nell'intervento di modifica depositato dal Governo in Senato si estende la deduzione fiscale fino al 2028, cancellando la maggiorazione per gli. investimenti green. Esclusi dai beni deducibili i moduli fotovoltaici "standard" per favorire le tecnologie solari avanzate e made in Europe. Ma come mostra il registro ENEA le opzioni scarseggiano

Continua la corsa parlamentare della Manovra 2026 che, nell’ultimo passaggio in Commissione Bilancio al Senato, ha incamerato il maxi-emendamento governativo (pdf). L’intervento contiene una serie di modifiche dedicate essenzialmente alle imprese, tra cui quelle inerenti alle agevolazioni per i beni tecnologici e digitali delle misure Transizione 4.0 e 5.0.
L’idea centrale? Estendere le deduzioni fiscali fino al 30 settembre 2028, ma correggendo la mira con politiche protezionistiche. Se da un lato, infatti, il maxi-emendamento elimina la maggiorazione per gli “investimenti green” prevista da Transizione 5.0, dall’altro condiziona la spettanza dell’incentivo a beni prodotti nell’Unione Europea o nello Spazio Economico Europeo. Andando a creare anche un vincolo preciso anche per i moduli fotovoltaici.
Ma andiamo con ordine.
Il Super ammortamento della Manovra 2026
L’articolo 94 del disegno di legge sul Bilancio 2026 reintroduce la maggiorazione dell’ammortamento per gli investimenti in beni strumentali. L’operazione riguarda esplicitamente gli investimenti dedicati alla transizione digitale ed energetica delle imprese, al fine di dare continuità ai Piani Transizione 4.0 e Transizione 5.0. Permettendo alle aziende di dedurre dalle tasse un costo molto più alto di quello effettivamente pagato per l’acquisto di nuovi macchinari tecnologici, software digitali o impianti per la produzione di energia rinnovabile.
Nel dettaglio, il testo del ddl prevedeva un termine a corto raggio, riguardante gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026, con possibile estensione fino al 30 giugno 2027, purché l’ordine fosse accettato e pagato con acconto del 20% entro il 2026.
E le seguenti aliquote di maggiorazione:
| Scaglione di Investimento | Maggiorazione Standard | Maggiorazione “Green” |
| Fino a 2,5 mln € | 180% | 220% |
| Da 2,5 a 10 mln € | 100% | 140% |
| Da 10 a 20 mln € | 50% | 90% |
La misura ha escluso ovviamente le imprese in crisi, liquidazione o con sanzioni interdittive.
Cosa cambia con il maxi-emendamento?
Il maxi-emendamento interviene sull’articolo 94 attraverso quattro modifiche puntuali:
- estende la durata;
- elimina la maggiorazione green;
- vincola i beni al made in UE;
- elimina dai beni ammissibili i pannelli solari “standard”.
Se il testo originale limitava il beneficio al solo anno 2026 (con coda a giugno 2027), la proposta emendativa del Governo estende l’agevolazione fiscale fino al 30 settembre 2028, fornendo in tal modo più tempo alle imprese per pianificare gli investimenti.
D’altra parte, però, l’emendamento cala la scure sulle aliquote incrementali del 220%, 140% e 90% previste per gli investimenti green. Ora la tabella è unica e valida per tutti i beni indipendentemente dal risparmio energetico conseguito. Le aliquote restano quelle “standard”: 50%, 100% e 180%.

Misure protezionistiche
Altra grande novità inserita nella Manovra 2026: l’accesso alla maggiorazione dell’ammortamento viene condizionato alla provenienza dei beni. Nel dettaglio, per godere del beneficio i macchinari, gli impianti e i software devono essere prodotti in Stati membri dell’Unione Europea o in Stati aderenti allo Spazio Economico Europeo (SEE).
Si legge nella relazione tecnica:
“Al fine di determinare la quota di investimenti in beni materiali 4.0 e 5.0 provenienti da Paesi esterni all’Unione Europea è stato calcolato il rapporto tra il totale delle importazioni italiane provenienti da Paesi al di fuori dell’Unione Europea in beni strumentali (categorie ‘Macchinari e apparecchi n.c.a’ e ‘Computer, apparecchi elettronici e ottici’) e il totale degli investimenti in beni materiali effettuati dalle imprese italiane nell’anno d’imposta 2023, pari al 20%. Si ritiene che tale quota possa costituire una proxy degli investimenti Extra UE ultimati nel 2026, in quanto plausibilmente già pianificati all’entrata in vigore della norma. Si assume invece che, per effetto dell’esclusione degli investimenti Extra UE dall’agevolazione, a partire dal 2027, le imprese modificheranno le loro scelte di investimento in riferimento all’area di provenienza dei beni e tale quota sarà ridotta al 10%”.
Il capitolo dei moduli fotovoltaici Made in EU
La proposta di modifica interviene direttamente anche sui criteri selettivi per gli impianti fotovoltaici aziendali, escludendo dall’iperammortamento quelli “standard”, così come definiti dal decreto-legge n. 181 del 2023. Il provvedimento in questione ha introdotto l’ormai celebre Registro dei Moduli Fotovoltaici gestito dall’ENEA, in cui i pannelli solari sono distinti in tre categorie:
- A) moduli fotovoltaici prodotti negli Stati membri dell’Unione Europea con un’efficienza a livello di modulo almeno pari al 21,5% (standard);
- B) moduli fotovoltaici con celle, prodotti negli Stati membri dell’Unione Europea, con un’efficienza a livello di cella almeno pari al 23,5%;
- C) moduli prodotti negli Stati membri dell’Unione Europea composti da celle bifacciali ad eterogiunzione di silicio o tandem prodotte nell’Unione Europea con un’efficienza di cella almeno pari al 24%.
Il maxi-emendamento taglia fuori la categoria A, meno performante, per focalizzare il supporto su tecnologie fotovoltaiche ad alta efficienza di filiera europea. Peccato che al momento il Registro Enea non conti nessun prodotto in categoria B e solo 13 in categoria C: 7 moduli Meyer Burger e 6 dell’italiana 3SUN (vedi il registro).
Quando sarà approvata la Manovra?
Il testo della legge di bilancio 2026 è arrivato in Aula al Senato lunedì 22 dicembre, mentre il voto finale è stato il giorno successivo, martedì 23 dicembre. Il testo passa quindi alla Camera dei deputati poi passare alla Camera, dove presumibilmente il voto finale arriverà tra Natale e capodanno, senza ulteriori modifiche.












