Quercus Asset Selection investe in un progetto fotovoltaico da 14 MW in Cornovaglia

L’operazione, effettuata tramite il fondo Quercus Renewable Energy II, segna l’ingresso ufficiale di Quercus nel mercato fotovoltaico in UK

Main-4-C (1)(Rinnovabili.it) – Quercus Renewable Energy Fund II, comparto di Quercus Assets Selection, società specializzata in investimenti infrastrutturali con focus sulle energie rinnovabili, ha completato l’acquisizione di un progetto per la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 14 MW in Cornovaglia, che verrà connesso alla rete nazionale entro marzo 2014.

Quercus, dopo il successo dell’investimento nelle biomasse con UK Green Investment Bank nell’impianto a digestione anaerobica di Londra ultimato in questi giorni, avvia il suo ingresso ufficiale nel competitivo mercato fotovoltaico inglese, in cui la Società prevede di essere particolarmente attiva nei prossimi 18 mesi circa, periodo in cui la struttura degli incentivi è stata definita. Quercus sta attualmente attuando due diligence su progetti fotovoltaici per circa 150 MW nel Regno Unito, che costituiscono la prima parte di un portafoglio complessivo che prevede di crescere fino a 300 MW entro marzo 2015.

 

La Gran Bretagna, nonostante il diverso clima rispetto al sud Europa, offre interessanti opportunità di investimento, supportate innanzitutto da un mercato stabile e molto efficiente e da un rischio Paese particolarmente contenuto. Ciò permette una facile lettura del sistema normativo notoriamente semplificato ed una prevedibile evoluzione della struttura degli incentivi, ingredienti essenziali per ottimizzare la programmazione degli investimenti. Ciò corredato, tra l’altro, da tassi bancari relativamente contenuti, una struttura di incentivi buona per l’investitore, costi di approvvigionamento di beni e servizi molto competitivi, anche per effetto dell’adeguamento dell’offerta alle dinamiche del settore.

Diego Biasi, Managing Partner di Quercus ha commentato: “il fondo sta proseguendo nell’attività di investimento in Europa in linea con la programmazione iniziale comunicata agli investitori. Gli investimenti nel Regno Unito sono iniziati quest’anno non appena è stata definita la politica locale degli incentivi da parte del Governo. Il fotovoltaico in UK è più che mai un asset rappresentativo del portafoglio ambito dai nostri investitori, grazie all’elevata stabilità dei ritorni nel lungo periodo, la non correlazione ai mercati finanziari ed immobiliari, la capacità di mantenere un cash flow generalmente costante durante l’investimento, elementi essenziali per fondi pensione, fondazioni bancarie, assicurazioni ed altri investitori istituzionali che costituiscono la quasi totalità dei nostri investitori”.