Per l’Agenzia delle Entrate non c’é ‘rilevanza fiscale’ anche per le installazioni che, cumulate, superino la potenza massima dei 20 kW

Altro elemento di novità, riguarda infine l’esenzione dell’Iva per gli impianti pubblici FV anche sopra il tetto massimo dei 20 kW: – “la gestione di una pluralità di impianti non costituisce per l’ente pubblico esercizio di attività commerciale ancorché gli stessi impianti complessivamente considerati superino la potenza massima di 20 kW”. In tale caso, infatti, “si ritiene che l’immissione in rete, attraverso lo ‘scambio sul posto’, dell’eventuale eccedenza di energia elettrica prodotta e non auto consumata rivesta un carattere del tutto marginale, non suscettibile di modificare la finalità strettamente ‘privatistica’ per la quale l’ente realizza gli impianti”.











