Con THERMOMAP si studia il potenziale geotermico superficiale

Il progetto europeo THERMOMAP sta mappando il potenziale geotermico superficiale per offrire un panorama completo delle potenzialità energetiche europee

Progetto THERMOMAP(Rinnovabili.it) – Capire realmente quale sia il potenziale geotermico superficiale (very shallow geothermal potential – vSGP) è finalmente possibile grazie ad un progetto europeo. Utilizzando i dati del settore geologico, idrogeologico, del suolo e del clima a disposizione il progetto THERMOMAP  ha sviluppato un servizio web fruibile da tutti.

 

Utilizzare il potenziale geotermico superficiale vuol dire avere a disposizione una risorsa in più per il riscaldamento domestico, per ottenere facilmente acqua calda limitando i consumi elettrici con costi e tempi di istallazione brevi che prevedono un facile ammortamento. Per tutte queste ragioni il settore che sfrutta il calore superficiale è diventato il maggiore tra gli utilizzi della geotermia in Europa. Nonostante questo però, le informazioni a disposizione sono poco diffuse e di difficile reperibilità; e qui è entrato in gioco THERMOMAP, in grado di valutare il potenziale di una determinata area incrociando i dati a disposizione aiutando così gli utenti ad individuare le aree favorevoli per lo sfruttamento geotermico. THERMOMAP è destinato a progettisti, ingegneri, enti pubblici, scienziati e anche al grande pubblico fornendo una dettagliata mappa delle potenzialità territoriali utili anche per la programmazione di grandi progetti.

In fase di studio il progetto ha preso in esame le condizioni di nove paesi: Austria, Belgio, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Romania e Regno Unito sono state le aree di test che hanno fornito i dati vSGP a diversi livelli di profondità.