Idroelettrico: la Cina è il primo produttore al mondo

La Repubblica popolare ha chiuso il 2011 aumentando la propria produzione verde di tre punti percentuali rispetto l’anno precedente. Sempre più vicino l’obiettivo energetico del 2015

(Rinnovabili.it) – La Cina crede nelle rinnovabili e sta lavorando  “energicamente” per promuovere le fonti pulite. Il più grande consumatore mondiale di carbone, è deciso ad aumentare la propria percentuale di energia non fossile al 17% entro il 2015, dal valore dell’84% registrato nel 2010. A ribadire le intenzioni del gigante asiatico, è il premier cinese Wen Jiabao dal palco del forum di Abu Dhabi. “Stiamo gradualmente cambiando l’attuale mix energetico dominato dal carbone … e aumentando lentamente la miscela di gas naturale ed energia pulita”.

Ma se da un lato Wen è convinto che le fonti rinnovabili “possiedano un grande potenziale di sviluppo”, dall’altro è pronto ad invitare il mondo a fare del risparmio e dell’efficienza le priorità numero uno nel settore energetico, piuttosto che concentrarsi esclusivamente sulla decarbonizzazione delle economie. “I combustibili fossili – ha spiegato Wen in conferenza stampa – continueranno a dominare ancora per molto tempo”.

Certo è che Pechino è oggi più vicina al suo obiettivo 2015; in un solo anno la Repubblica Popolare è stata in grado di aumentare la propria quota produttiva verde di 3 punti percentuali, chiudendo il 2011 con un 11,4%. L’anno passato ha assistito anche ad un importante traguardo della Cina: il raggiungimento dei 200 GW di capacità idroelettrica, una potenza che rende la nazione il più grande produttore idroelettrico del pianeta.