Lanciata la prima piattaforma di produzione per l’idrogeno verde offshore

L’impianto è stato lanciato ieri (22 settembre) a Saint-Nazaire, in Francia, come parte di una sperimentazione pilota della durata di 18 mesi

idrogeno verde offshore
Credits: Lhyfe

Sealhyfe può produrre 400 kg di idrogeno verde offshore al giorno

(Rinnovabili.it) – Lo stesso giorno in cui la Francia ha inaugurato il suo primo parco eolico offshore, un’altra prima volta si è bagnata nelle acque nazionali. Il produttore francese Lhyfe ha lanciato nel porto di Saint-Nazaire il primo generatore al mondo di idrogeno verde offshore, una piattaforma dimostrativa di elettrolisi per ora unica nel suo genere. La struttura inaugura una fase pilota di sperimentazione che durerà sei mesi; sei mesi in cui l’azienda registrerà i primi dati di produzione e metterà alla prova, nelle condizioni protette del porto, tutti i sistemi “di bordo”. 

Al termine del periodo il dimostratore trascorrerà altri 12 mesi al largo della costa atlantica, in prossimità di una turbina eolica galleggiante da cui prenderà energia per il suo funzionamento. Le informazioni così raccolte dovrebbero permettere alla società di progettare impianti di produzione di idrogeno verde offshore più maturi, implementando tecnologie solide e collaudate su larga scala.

Produrre idrogeno verde in mare, come funziona?

La piattaforma di elettrolisi, battezzata con il nome di Sealhyfe, funziona in modo completamente automatico, senza l’intervento fisico di un operatore, salvo per gli interventi di manutenzione programmata. L’elettrolizzatore è stato fornito e ottimizzato per operare in mare da Plug Power. L’azienda insieme a Lhyfe lo ha integrato sull’impianto galleggiante di Geps TechnoWAVEGEM® – una piattaforma ibrida progettata per alimentare installazioni marine o insulari senza accesso alla rete elettrica.

leggi anche UE: ok all’IPCEI Hy2Use, 5.2mld in aiuti di Stato all’idrogeno

Il sistema è dotato di dissalatori e sistemi di raffreddamento e dovrebbe poter produrre 400 kg di idrogeno al giorno. “Alla Lhyfe,  – spiega Matthieu Guesné, Presidente,CEO e fondatore dell’azienda – abbiamo un solo obiettivo: lasciare un pianeta più pulito per i nostri bambini. Per questo abbiamo voluto raccogliere ancora una volta una grande sfida tecnologica, per dimostrare – producendo per la prima volta idrogeno in mare – che è possibile farlo anche oggi. Aprendo la strada alla produzione di massa di idrogeno verde offshore, Sealhyfe […] desidera contribuire a costruire la sovranità energetica dei paesi”.

Articolo precedenteMegaincendi negli USA, l’impatto dei PM2.5 è in crescita verticale
Articolo successivoCessioni del credito in pericolo: le Banche hanno esaurito la capienza fiscale

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui