UE: 100mln per le infrastrutture energetiche transeuropee

Bruxelles apre l’invito a presentare proposte nell’ambito del meccanismo Connecting Europe Facility. Cañete: “Reti energetiche ben collegate, fondamentali per un’Unione dell’energia resiliente”

UE: 100mln per le infrastrutture energetiche transeuropee

 

(Rinnovabili.it) – Ben 100 milioni di euro. Questa la cifra che l’Unione Europea ha deciso di mettere a disposizione per porre fine all’isolamento energetico all’interno dei Ventotto e realizzare così un’Unione Energetica strettamente interconnessa. I fondi serviranno infatti a finanziare nuove proposte di infrastrutture energetiche transeuropee nell’ambito del Connecting Europe Facility (CEF). I progetti presentati dovranno rispondere alle necessità richieste oggi dal mercato unico, eliminando gli attuali colli di bottiglia e catalizzando nuovi finanziamenti.

 

Il bando annunciato oggi dall’esecutivo europeo è il primo di due fissati per quest’anno e chiuderà i termini per l’invio delle domande il prossimo 29 aprile. L’annuncio dei progetti selezionati sarà dato invece per la metà di luglio. “Reti energetiche affidabili e ben collegate – ha commentato Miguel Arias Cañete, commissario europeo per l’azione per il clima e l’energia – sono fondamentali per ottenere Unione europea dell’energia resiliente. Abbiamo bisogno di investimenti importanti per adattare la nostra rete energetica al futuro. Questo finanziamento rappresenta un investimento nella possibilità di costruire un mercato energetico competitivo, sostenibile e sicuro, e in ultima analisi, è in grado di portare benefici a famiglie e imprese”. Per richiedere una sovvenzione, le proposte dovranno essere sulla lista dei “progetti di interesse comune” .Un primo elenco di questi progetti è stato ordinato dalla Commissione europea nel mese di ottobre 2013 e si compone di 248 voci. In generale, l’importo del sostegno comunitario non può superare il 50% dei costi ammissibili, ma in casi eccezionali, quando un progetto contribuisce in modo significativo alla sicurezza dell’approvvigionamento, migliora la solidarietà energetica tra gli Stati membri o offre soluzioni altamente innovative, la percentuale può essere aumentata fino a un massimo del 75% dei costi per lavori. Il 16 marzo la direzione generale della Commissione europea per l’energia, insieme con l’Agenzia Innovazione e Reti esecutivo, organizzerà una giornata informativa a Bruxelles per dare ai promotori dei progetti maggiori informazioni sulle opportunità di finanziamento, compresi i dettagli pratici su come fare domanda per una borsa di CEF.

1 commento

  1. Dai che allora qualcosa si sta muovendo, ma servono maggiori investimenti nel settore delle infrastrutture. Certo abbiamo il kow how visto che le nostre imprese, come Salini Impregilo, costruiscono in tutto il mondo, da Panama agli Usa, fino in Etiopia. Fanno il pieno di commesse e infatti volano in Borsa e sono premiate dagli investitori, come certificato da BNP

    http://finanza.lastampa.it/Notizie/0,696749/Exane_Bnp_Paribas_resta_positivo_su_Salini.aspx?refresh_ce

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