L’Authority propone i propri orientamenti in materia di scambio sul posto, al fine di renderne più agevole l'applicazione anche per gli impianti già entrati in esercizio

Il documento prevede che per gli impianti già in esercizio le modalità rimangano quelle attuali semplificando e standardizzando però il del metodo di calcolo del contributo in conto scambio (CS). L’Autorità ritiene anche opportuno “valutare la possibilità che gli oneri generali di sistema non siano più oggetto di restituzione, almeno nei casi di impianti di futura realizzazione. In questo modo, tali oneri verrebbero sostenuti anche dagli utenti dello scambio, potrebbero essere maggiormente distribuiti e non graverebbero solo su una quantità sempre più ridotta di energia elettrica e su un numero sempre più ridotto di clienti finali”.











