Le fonti d’energia pulita aumentano, andando a coprire a fine 2012 circa il 27 per cento dei consumi interni lordi di energia elettrica

In particolare nell’anno in questione in Italia la quota del consumo interno lordo di energia elettrica coperta da fonti rinnovabili è stato pari al 26,9 per cento, in aumento di ben 3,1 punti percentuali rispetto all’anno precedente. Il confronto con i dati europei, aggiornati al 2011, evidenzia per l’Italia una quota del 23,6 per cento, superiore a quella media Ue27 (20,4 per cento). Il Belpaese si colloca al di sotto di Stati membri quali la Spagna (30,2%) e al di sopra di Germania e Francia (rispettivamente 20,4% e 12,8%). A livello di distribuzione territoriale delle fonti rinnovabili, l’apporto idrico prevale nelle regioni montuose, la fonte eolica nel Mezzogiorno mentre rimane sostanzialmente uniforme sul territorio nazionale lo sviluppo della produzione elettrica da biomasse. E la Toscana continua ad essere ancora la sola regione a produrre energia geotermica.











