Nanoreti, un mercato in crescita del 60% entro il 2023

Uno studio di Pike Research evidenzia come il mercato delle nanoreti sia destinato a crescere del 605 entro il 2023 in tutto il mondo

nanoreti(Rinnovabili.it) – Cresce la capacità annuale delle nanoreti. Lo ha dichiarato un nuovo studio di Pike Research intitolato “Nanogrids” incentrato sulle sorelle minori delle microgrid, sistemi energetici ancora più piccoli che servono per la fornitura controllata di energia idonee a gestire le emergenze negli edifici commerciali e per i servizi base delle famiglie che vivono in aree rurali.

Nonostante il Nord America sia la regione leader nel campo delle microgrid lo sviluppo maggiore delle nanoreti è da localizzare nei paesi in via di sviluppo dell’Asia pacifico, del Medio Oriente e dell’Africa, un mercato in grado di crescere del 60% ì, ovvero di una potenzia istallata di circa 9000 MW nel 2014 che diverranno 14mila nel 2023.

 

“Le nanogrids hanno la capacità di occupare nicchie sempre più importanti nel settore della potenza e l’adozione dei sistemi di generazione distribuita si sta aprendo a nuovi importanti mercati per questi sistemi” ha affermato Peter Asmus, principal research analyst di Navigant Research. “La semplicità di queste soluzioni è uno dei requisiti tecnologici delle nanogrids, meno complesse delle microgrid o delle smart grid”.

Nonostante le nanogrid non siano ancora sufficientemente diffuse sono al momento diverse le società che si occupano della produzione di componentistica ad hoc tra cui Bosch, Eaton, Emerson Network Power, Johnson Controls, e NRG Energy che progettano sistemi che possano essere integrati anche nelle microreti, con la possibilità di servire anche lo steso cliente.