Dopo “l’effetto coronavirus” le bollette 2020 tornano a crescere

Con l’inizio della ripresa economica i prezzi dell’energia tornano su livelli vicini a quelli pre-Covid, ma rimangono consistenti i risparmi annuali rispetto il 2019

bollette 2020
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ARERA aggiorna le condizioni di tutela per le bollette 2020

(Rinnovabili.it) – Dopo mesi di tagli consistenti alle tariffe energetiche, nel quarto trimestre le bollette 2020 di luce e gas tornano a crescere. E lo fanno con percentuali importanti: un più 15,6% per l’elettricità e un aumento del 11,4% per il gas. A renderlo noto è l’ARERA che ieri ha pubblicato l’aggiornamento delle condizioni per il mercato tutelato, entrando nel dettaglio dei motivi dietro al rimbalzo; primo fra tutti, la fine “dell’effetto coronavirus”.

Nella prima metà dell’anno, la crisi sanitaria, le misure di blocco che sono seguite a livello mondiale e la conseguente contrazione dei consumi hanno colpito duramente il mercato energetico. Le quotazioni delle materie prime nei mercati all’ingrosso hanno registrato forti cali, a cominciare dal petrolio. A ciò si è aggiunto un significativo trend al ribasso dei prezzi spot del gas naturale, iniziato dai primi mesi dell’anno. E anche grazie a oneri generali e tariffe regolate di rete, rimasti pressoché stabili, le bollette 2020 di luce e gas hanno subito tagli del 18-13% dal secondo trimestre.

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Oggi però i consumi sono tornati a crescere e anche le principali commodity energetiche hanno trasformato il segno meno in un più. Il rialzo delle quotazioni, seppur ancora graduale, si riflette soprattutto nei mercati del gas naturale e delle quote della CO2, influenzando direttamente il settore elettrico. Basti pensare che per il mese in corso, il Prezzo Unico Nazionale (PUN) dell’elettricità dovrebbe raggiungere i 49 euro al MWh, contro i 25 euro al MWh toccati nei mesi di aprile, maggio e giugno.

Il sistema energetico sta gradualmente tornando alle posizioni che aveva prima dell’emergenza Covid“, ha spiegato il Presidente di ARERA, Stefano Besseghini. “Con la ripresa delle attività produttive e il conseguente aumento della domanda di energia, si sta verificando il prevedibile rialzo dei prezzi in tutta Europa”.

Le bollette luce e gas nel dettaglio

Entrando nel dettaglio delle singole componenti della bolletta 2020, per questo quarto trimestre le tariffe elettriche risentono del rialzo della materia energia, con un impatto del più 15,6% sul prezzo finale della famiglia tipo. Il rincaro è scomponibile un più 17,6% legato alla voce energia e un meno 2% per il dispacciamento. Ancora stabili invece, gli oneri generali e le tariffe di rete.

Per il gas naturale, l’incremento della materia prima ha avuto un impatto del più 12,1% sul prezzo finale della famiglia tipo, in parte controbilanciato da una diminuzione delle componenti perequative delle tariffe di trasporto e gestione del contatore (meno 0,7%). Invariati, anche in questo caso, gli oneri generali.

Nonostante gli incrementi, ARERA ci tiene a sottolineare come l’anno in corso sia contrassegnato da un netto risparmio rispetto al 2019. Per la famiglia tipo è stato calcolato un taglio complessivo di circa 207 euro nelle bollette 2020, di cui 74 euro dovuti alla componente elettrica e 133 euro a quella del gas. Cosa succederà in futuro? Secondo Besseghini il “quadro generale verrà influenzato, nei prossimi mesi, anche dalle scelte che accompagneranno il Recovery Fund, in particolare per il sostegno alle fonti rinnovabili future, che oggi ricadrebbe sulla bolletta”.

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