Rinnovabili, in Toscana la parola d’ordine è collaborazione

La Regione si impegna a studiare azioni con il Governo perché la green economy “possa trovare nuova linfa”

rinnovabili(Rinnovabili.it) Come si ridà forza e competitività ad un settore fondamentale per lo sviluppo e la crescita economica ma oggi in piena crisi? Con la collaborazione e la partecipazione di tutti. Ed è proprio questa la strategia scelta dalla Toscana per supportare il comparto regionale delle energie rinnovabili. In un incontro tenutosi in questi giorni in Regione, gli assessori regionali Anna Rita Bramerini e Gianfranco Simoncini, i sindacati, Cna e Confindustria si sono detti d’accordo a realizzare  azioni comuni per creare misure a favore delle green energy locali.

Attualmente l’amministrazione regionale può contare già sul Piano ambientale ed energetico, sulla convenzione stipulata con il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ed infine sul Fondo di garanzia da 3 milioni di euro (tutte risorse regionali) creato con l’obiettivo di favorire l’accesso a prestiti per coloro che intendono investire nella riqualificazione energetica e nell’installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili.

 

“La Regione – hanno dichiarato gli assessori Bramerini e Simoncini – si impegna a studiare azioni con il Governo perché la green economy, che comincia a proporsi come modello di sviluppo credibile e in crescita, possa trovare nuova linfa. A breve sarà fissato un altro incontro in cui, tra le altre cose, tutti insieme valuteremo azioni concrete per dare nuove opportunità alle aziende toscane che operano in questo settore, anche in vista della nuova programmazione dei fondi europei”. Tra le richieste avanzate dal comparto produttivo verde c’è soprattutto quella di poter ottenere uno snellimento delle procedure per la realizzazione degli impianti.