Sistemi Efficienti di Utenza SEU, AEEG pubblica la delibera

L’Authority stabilisce che i SEU pagheranno oneri di rete e di sistema solo sull’energia prelevata dall’infrastruttura pubblica

SEU: l’AEEG pubblica l'attesa delibera(Rinnovabili.it) – Attesa finita per i SEU, i Sistemi Efficienti di Utenza. L’autorità per l’Energia elettrica e il Gas ha infatti deliberato l’approvazione del “Testo integrato delle disposizioni dell’AEEG per la regolazione dei sistemi semplici di produzione e consumo” all’interno del quale vengono definite le modalità per la regolazione dei servizi di connessione, misura, trasmissione, distribuzione, dispacciamento e vendita nel caso di configurazioni impiantistiche rientranti nella categoria dei sistemi semplici di produzione e consumo (SSPC); in questi rientrano anche SEU, ovvero sistemi in cui uno o più impianti di produzione di energia elettrica rinnovabile, con potenza complessivamente non superiore a 20 MWe, gestiti dal medesimo produttore, sono direttamente connessi tramite di un collegamento privato (senza obbligo di connessione di terzi), all’unità di consumo di un solo cliente finale (persona fisica o giuridica).

 

Un provvedimento a lungo atteso  e che identifica le diverse tipologie di sistemi ammissibili al fine di chiarire il perimetro entro cui l’attività di trasporto e fornitura di energia elettrica tramite collegamenti privati si configuri come attività libera di auto-approvvigionamento energetico senza confliggere con lo svolgimento dei pubblici servizi di trasmissione e distribuzione. Nel dettaglio il Testo riporta come i Sistemi Efficienti di Utenza e i sistemi esistenti equivalenti ai sistemi efficienti di utenza (SEESEU) paghino i corrispettivi di trasporto, dispacciamento, distribuzione e misura dell’energia elettrica, stabilendo  che, in tema di oneri di rete e di sistema, paghino unicamente sull’energia prelevata dall’infrastruttura pubblica. Nel caso degli Altri Sistemi Semplici di Produzione e Consumo (ASSPC) diversi dai SEU e dai SEESEU, il servizio di trasmissione e distribuzione è erogato in coerenza con quanto previsto dal Testo Integrato Trasporto (TIT) sull’energia prelevata dalla rete mentre gli oneri di sistema verranno caricati solo sull’elettricità consumata all’interno dell’ASSPC.