Il governo ha firmato un accordo di prestito con la Banca Mondiale per finanziare Eskom nella realizzazione di nuovi progetti di energia rinnovabile

La Eskom basa attualmente la sua produzione energetica al 90% sul carbone, pari ad una capacità di 35,5 GW e deve ora obbligatoriamente invertire la propria rotta. In un documento presentato al presidente Jacob Zuma venerdì scorso, la Commissione Nazionale di Pianificazione ha reso noto, infatti, che la nazione avrebbe bisogno di nuovi 29 GW entro il 2030 per soddisfare le esigenze della propria crescita economica. Il prestito consentirà a Eskom di raggiungere in minor tempo gli obiettivi della strategia di mitigazione a lungo termine del governo sudafricano per ridurre le emissioni di gas serra, facilitando l’adozione di un mix energetico più pulito. Il Libro bianco nazionale sulle energie rinnovabili prevede un target per l’introduzione delle fonti alternative, pari 10.000 GWh entro il 2013.











