L’Estif avverte: il 2013 sarà il terzo anno di recessione per i mercati di Germania, Italia, Spagna, Austria e Francia. Bene solo la Grecia

Dietro quello che Estif non esita a definire un “quadro molto cupo” non c’è solo un momento economico globale difficile. Il riscaldamento rappresenta la metà della domanda finale di energia in Europa, ma attualmente la mancanza di informazioni pubbliche e la difficoltà dei consumatori nel pagare i lavori di ristrutturazione, che coinvolgono l’istallazione di impianti di riscaldamento da fonti rinnovabili, hanno ostacolato la crescita del settore. “Abbiamo scoperto che i consumatori hanno grandi aspettative”, ha detto il signor Noyon. “Sono in attesa di segnali da parte delle autorità e pertanto stanno ritardando i propri investimenti”.











