Architettura e legno, alla scoperta del materiale del 21° secolo

    Antichissimo e spesso sottovalutato, il legno resta dalle sue origini uno dei materiali più preziosi per l’edilizia, portatore di un’innovazione che solo di recente si è stati capaci di cogliere nella sua interezza

    Architettura e legno

     

    (Rinnovabili.it) – Tante persone riconoscono oggi nel legno uno dei materiale più indispensabili del ventunesimo secolo. Per quali motivi? Intanto per la sua natura riproducibile, solida, che non si deteriora con il passare del tempo ed è liscio e piacevole al tatto. Fattore che lo ha reso poi indispensabile è la sua capacità di proporre soluzione e progettazioni eco-sostenibili per l’ambiente rispettando le risorse disponibili.

     

    Le strutture in legno per privati, a fianco delle moderne tipologie ricettive votate al green, presentano infatti due criteri essenziali del costruire: da un lato l’economia, dall’altro l’estetica. Piacevole alla vista e funzionale, il legno si utilizza su differenti scale, dal design nell’architettura, in virtù delle sue qualità di durevolezza e resistenza.

     

    CASE PARASSITE Tra le nuove frontiere del costruire, arrivano sul mercato le case parassite che si fondano sul recupero del preesistente a cui è aggiunta una progettazione passiva e bassi consumi di energia. A Varese, ad esempio, il progetto dell’architetto Giovanni Dal Cin si è svolto in solo due mesi e ha preso in esame uno spazio urbano a cui sono stati inseriti corpi architettonici nuovi. Dalle pareti in telaio in abete, alla pavimentazione, il legno è stato il grande protagonista esaltandone al massimo le prestazioni dell’edificio. Il risultato? Una bassa quantità di dispersioni e un incremento dell’efficienza energetica per quanto concerne gli impianti tecnologici.

     

    CASETTE DI LEGNOIl legno è un materiale amico anche e soprattutto negli spazi esterni alla propria abitazione dove si riscontra un uso sempre più frequente delle casette in legno che combinano economicità a materiali green. Rispetto alle comuni in muratura, non sussistono problemi e rallentamenti connessi alla burocrazia e quelle costruite in legno naturale, proveniente dai paesi del Nord Europa, presentano anche una verniciatura con materiali atossici adatte anche ai più piccoli che si divertono negli spazi aperti.

     

    NO SOLVENTI Sempre in tema di vernici, pitture e resine a base d’acqua, cioè prive di solventi, hanno dato vita alla prima casa monofamiliare ticinese situata a Lugano-Besso rispondente alla certificazione Minergie-A-Eco. Anche in questo caso, il legno è risultato il materiale d’eccellenza sia per l’uso esterno, sia per gli arredamenti interni.

    Oltreoceano si sono già accorti delle funzionalità di questo materiale semplice ma prezioso. Stando infatti all’analisi di The Freedonia, la richiesta di porte e finestre in legno in America è destinata a crescere ogni anno con una percentuale del 6,2% fino a raggiungere un business (green) da 10,1 miliardi di dollari alla fine del 2018.