Aree industriali dismesse: 3,4 mln dall’UE per riqualificarle

    Le aree industriali dismesse in Europa sono più di 20.000, rappresentando un problema per la salute e per l’ambiente. Il progetto TIMBRE permetterà di riqualificare i mega-siti.

    Aree Inbusatriali dismesse(Rinnovabili.it) – In Europa ci sono oltre 20.000 aree industriali dismesse, abbandonate e contaminate. Grazie al progetto UE Timbre sarà avviata un’indagine per valutare e risanare i siti compromessi, salvaguardando la salute umana ed ambientale.

     

    Questi mega-siti infatti rappresentano una minaccia per il suolo, le falde acquifere ed i siti circostanti, causando problemi non accettabili per la salute e rappresentando un costo non indifferente sulla spesa pubblica.

    Il progetto TIMBRE (“An integrated framework of methods, technologies, tools and policies for improvement of brownfield regeneration in Europe”), avviato dal Centro Helmholtz per la Ricerca Ambientale e cofinanziato dall’UE, sta lavorando per elaborare un censimento ed una successiva riqualificazione delle aree industriali dismesse europee.

     

    L’operazione che dovrebbe concludersi per giugno 2014, prevede il coinvolgimento diretto di “proprietari del problema“, di enti regionali e fornitori di servizi, per sviluppare le proprie soluzioni per il risanamento delle aree dismesse, partendo dalla creazione di un portale web di riferimento dove raccogliere le segnalazioni, per raccogliere successivamente le proposte dei diretti interessati.

    TIMBRE è stato finanziato attraverso il 7°Programma Quadro (FP7) dell’UE con uno stanziamento di 3,4 mln di euro, per il momento destinati alla riqualificazione di una serie di casi studio in Polonia e Romania, per passare successivamente a Germania, Danimarca e Rep.Ceca.