Bambù e 2.000 bottiglie di plastica per la nursery vegetale

    Sono bastate 2.000 bottiglie di plastica riciclate ed una struttura in bambù per costruire la ‘Vegetable Nursery’, una serra che insegna a vivere green

    1 Bambù e 2.000 bottiglie di plastica per la nursery vegetale(Rinnovabili.it) – Per favorire lo sviluppo sostenibile ed insegnare agli abitanti del Vietnam uno stile di vita più verde, il team della 1+1>2 International Architecture Company ha realizzato  la prima “Vegetable Nursery Home”, un vivaio per la coltivazione di frutta e verdura costruito utilizzando unicamente bambù e circa 2.000 bottiglie di plastica.

     

    Oltre ad essere una serra per la coltivazione diretta di frutta e verdura, la Vegetable Nursery Home è anche un luogo per il riposo dei contadini e dove i bambini hanno la possibilità di conoscere l’ecosistema locale.

    Dalle dimensioni di circa 6 mq per 2,6 m d’altezza, la Nursery è un esempio insolito ed unico di ecoabitazione, costruita sfruttando unicamente materiali locali arrivando nello stesso tempo ad assicurare efficienza e comfort.

    Alla struttura di bambù sono state aggiunte circa 2.000 bottiglie di plastica, raccolte grazie all’aiuto degli studenti e della comunità locale, per creare una parete compatta capace di regolare la luce e la temperatura interna della nursery e facilitando la coltivazione.

    Una serie di bottiglie di plastica appositamente tagliate e collocate sul tetto permettono la raccolta dell’acqua piovana, facilitando l’irrigazione, mentre la leggerezza della struttura la rende facilmente trasportabile dove maggiormente richiesta.

    Realizzata con la collaborazione dell’associazione Centre of Action for the City Development, la Nursery in bambù servirà prima di tutto a generare nei cittadini una maggiore attenzione alla qualità della vita, favorendo azioni di riciclo e la coltivazione di prodotti locali come frutta e vertdura. La serra in bambù è ovviamente riciclabile al 100%, ma soprattutto facilmente imitabile in altri contesti, nonostante l’originalità, non si tratta del primo esempio di costruzione ottenuta grazie al riciclo di un materiale abbondantemente presente nella vita quotidiana, come in questo caso le bottiglie di plastica.