Countdown alla costruzione della prima “Città galleggiante”

    Parcheggio multipiano o città galleggiante? Potrebbe diventare realtà la Freedom Ship, la prima città galleggiante con tanto di aeroporti e scuole, alimentata da mare e sole.

    città galleggiante(Rinnovabili.it) – Sarà lunga un miglio, alta 25 piani e pronta ad accogliere scuole, aeroporti, ospedali, casinò, centri commerciali, parchi e campi sportivi, la Freedom Ship, la prima città galleggiante alimentata dal sole, dal vento e dall’energia ricavata dal moto ondoso.

     

    Secondo la società addetta alla sua costruzione, mancherebbe ormai “solo” un milione di dollari al raggiungimento dei 10 miliardi di dollari previsti per dare il via ai lavori. Più che una nave sarà una vera e propria città galleggiante, destinata ad accogliere 50.000 residenti ed altrettanti visitatori, per un giro itinerante attorno al mondo senza soste intermedie, a causa delle dimensioni colossali della nave che non consentiranno l’attracco in porto. Come una vera città, la Freedom Ship sarà collegata con il resto del mondo da un aeroporto interno, posto sulla sommità della nave e da una serie collegamenti navali.

    Floating ShipPiù che un’innovativa città galleggiante, la proposta dei progettisti ricorda un enorme parcheggio multipiano flottante lungo 1.400 metri, tuttavia gli ideatori del progetto dichiarano con convinzione l’efficacia sociale di Floating Ship, che vorrebbe trasformarsi in una comunità ecosostenibile economicamente autosufficiente.

    La città galleggiante Floating Ship non è il primo progetto che tenta di immaginare strutture flottanti non più destinate alla terraferma, dove trasferire una parte delle attività umane. Ultimo esempio in ordine di tempo, è il suggestivo hotel subacqueo ovviamente ecosostenibile, proposto da un team di architetti per la città di Dubai, per il momento solo in fase di progetto.