GBC Italia: basta sprechi in edilizia con la scusa delle emergenze

    Secondo GBC Italia, con la scusa dell’emergenza il nostro Paese ha ridotto gli standard ed ignorato l’Europa, puntando ad un’edilizia scadente. I suggerimenti dell’Associazione

    GBC Italia, basta sprechi in edilizia con la scusa delle emergenze(Rinnovabili.it) – Nell’attesa della presentazione di domani al Consiglio dei Ministri dei provvedimenti in tema di edilizia scolastica e Piano Casa, il Green Building Council Italia sottolinea la criticità e l’importanza di questo particolare momento storico per orientare finalmente il settore delle costruzioni a favore di una maggiore sostenibilità ed efficienza.

     

    Secondo GBC Italia il Piano Casa, la riqualificazione delle scuole ed i fondi messi a disposizione dall’Europa sono occasioni estremamente importanti, ma il rischio di sprecarle è altrettanto facile, “basta continuare sulla scia di provvedimenti e pratiche recenti e meno: con la scusa dell’emergenza, abbassare l’asticella, e ignorare l’Europa”.

    Grazie agli strumenti già oggi a disposizione del settore edile, l’inversione di tendenza potrebbe avvenire in tempo reale, con immediati ritorni sia dal punto di vista economico che prestazionale.

    E’ lo stesso GBC Italia ad indicare le potenziali azioni da intraprendere per trasformare l’edilizia nel motore trainante della ripresa, garantendo nello stesso tempo la massima sicurezza partendo prima di tutto dalle strutture scolastiche.

     

    La rivoluzione del sistema gestionale italiano dovrebbe muoversi attraverso due strategie parallele: una serie di “Azioni immediate” da mettere in atto in tempo reale ed una serie di “Azioni sistematiche” da attuare secondo una strategia a lungo termine.

    Nelle stesse  “Azioni immediateGBC Italia identifica una gerarchia di interventi:

    1. Adottare senza tatticismi gli obiettivi congiunti e definiti a livello europeo;
    2. Crescita qualitativa come unico criterio di valutazione;
    3. Sussidiarietà e buone pratiche già realizzate come metro di paragone;
    4. Costituzione di un nucleo tecnico di supporto
    5. Selezione degli strumenti tecnici più efficaci per il monitoraggio e l’audit energetico.

     

    Una volta raggiunti gli obiettivi primari il Green Building Council Italia, esprime la necessità di adottare una strategia progettuale per l’edilizia che sia in grado di determinare e guidare anche le scelte future, favorendo ovviamente la costruzione esclusiva di “Edifici ad energia zero” ed una radicale riqualificazione del patrimonio edilizio esistente.

     

    Tra le “Azioni Sistematiche” individuate dall’organizzazione:

    1. Definizione di politiche e strumentazioni organiche per l’implementazione delle direttive europee e delle buone pratiche di riqualificazione del mercato;
    2. Definire gli strumenti di supporto e le linee guida;
    3. Stabilire dei sistemi di finanziamento per l’uso integrato di risorse pubbliche (europee, nazionali, locali) e private;
    4. Revisione dei curricola formativi a tutti i livelli includendo la sostenibilità secondo la cultura europea nella normale programmazione scolastica e universitaria.