Le fluttuanti colonne verdi di Patrick Blanc per Miami

    La maestria del paesaggista Patrick Blanc ha permesso di creare degli originali giardini pensili sospesi sulle stalagtitiche colonne del Perez Art Museum di Miami

    3 I giardini pensili di Patrick Blanc per Miami -Photography is by Iwan Baan.

     

    (Rinnovabili.it) – Lo scorso mese gli architetti svizzeri Herzog & de Meuron hanno completato il Perez Art Museum di Miami, una struttura molto particolare che ha richiesto l’intervento del paesaggista Patrick Blanc per la piantumazione degli originali giardini pensili arrampicati sulle colonne sospese della facciata.

     

    1 I giardini pensili di Patrick Blanc per Miami - Photography is by Iwan BaanL’immaginazione dei due architetti svizzeri è andata avanti nel tempo di qualche anno, immaginando una facciata dove il verde fosse la componente principale, sfruttando queste originali “liane” formate dai giardini pensili verticali, per caratterizzare il Perez Art Museum.

    La maestrale esperienza del paesaggista Patrick Blanc, il vero creatore dei giardini pensili in ogni sua forma, ha richiesto in questo caso un’attenzione ancora maggiore.

     

    A differenza di un giardino verticale realizzato su una parete affacciata in un’unica direzione, per il Perez Art Museum Blanc ha dovuto utilizzare differenti tipologie di piante per ciascuno dei quattro lati delle colonne. Mentre le essenze vegetali disposte sull’esterno e rivolti al mare devono resistere al sole diretto, al vento, alla salsedine ed alle forti piogge, le piante rivolte verso il museo sono in ombra perennemente. Queste caratteristiche sono state le linee guida che hanno permesso a Patrick Blanc di comporre i suoi giardini verticali, arrivando ad utilizzare oltre 80 specie diverse.

     

    I vantaggi dei giardini pensili sono davvero moltissimi. L’aiuto concreto nell’isolamento termico ed acustico della struttura, viene sicuramente per primo; in secondo luogo, le  radici delle piante anzichè crescere nel terreno crescono sulla superficie, lasciano i microorganismi delle radici, solitamente nascosti, a contatto con l’aria ed innescando un naturale assorbimento delle particelle inquinanti presenti nell’aria.